Anno di avvio del progetto: 2002
Mese e anno in cui si prevede la conclusione del
progetto: Giugno
2003
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PROGETTO DI FORMAZIONE per la seguente
educazione/i: Educazione al teatro, Educazione
civica, Educazione alla salute, Educazione alla legalità.
e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE della
seguente disciplina/e: Lingua italiana, Musica, Arte.
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO
di classe; indicare
quale/i: classe II A - Scuola Media di Arcevia.
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DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
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“LABORATORIO
TEATRALE”
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DESTINATARI DEL PROGETTO
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N. classi: 1
N. insegnanti: 3
N. alunni: 19
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FINALITA’
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Condurre il ragazzo alla
conoscenza di sé, attraverso un costante confronto con ciò che egli potrebbe
essere.
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OBIETTIVI (elementi
del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)
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Promuovere la massima integrazione di tutti i
soggetti interessati, specialmente di quelli in situazione di disagio
socio-ambientale,
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Comprendere la funzione ed il significato dello
stare in una comunità sociale,
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Promuovere lo spirito di collaborazione, sentimento
di stima e valorizzazione reciproci,
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Rafforzare lo sviluppo dell’affettività e della
creatività,
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Interiorizzare la necessità e l’importanza delle
regole e dei comportamenti,
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Valorizzare la diversità in un reciproco
arricchimento,
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Prevenire il disagio e la dispersione scolastica.
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DESCRIZIONE DEL PROGETTO
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Il progetto per la
classe IIA intende sviluppare in particolare un laboratorio di animazione
della classe, per cui la classe diventi cosciente di essere gruppo e si
esprima di fronte ad un problema o argomento attraverso la drammatizzazione.
Il singolo, nel gesto
della partecipazione, scoprirà se stesso.
Si utilizzeranno varie tecniche,
tutte finalizzate alla scoperta di tante e diverse possibilità espressive.
L’Insegnante animatore sarà
elemento di unione, coesione tra esigenze diverse, inesauribile creatore di
stimoli dell’improvvisazione.
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METODOLOGIA
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La metodologia assunta e
proposta è quella della drammatizzazione intesa come momento individuale e
collettivo di tensione creativa.
Esercizi:
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Fase
di
allenamento all’improvvisazione.
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Fase di
drammatizzazione:
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Fase di
scrittura creativa:
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costruzione di un testo, con caratteristiche
teatrali,
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impostazione del quaderno di regia, per
approfondire, riprendere, cambiare.
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Fase
artistico – operativa:
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Fase
comunicativa:
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Fase per la fruizione:
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IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE
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Le tematiche saranno collegate
alle attività curricolari e sempre seguendo stimoli e proposte dei ragazzi
stessi.
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PRINCIPALI ATTIVITA’ PREVISTE PER IL
CORRENTE ANNO
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TEMPI DI SVOLGIMENTO
DELLE ATTIVITA’
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Per l’intero anno scolastico.
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MODALITA’
DI SVOLGIMENTO (procedura e metodo)
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1 ora settimanale in modo più intenso nella fase
precedente la rappresentazione,
Metodo della partecipazione attiva e coinvolgimento
personale.
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RICADUTA PREVISTA ALLA
CONCLUSIONE DEL PROGETTO
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A livello personale: maggiore coscienza di sé,
autostima e capacità di impegnarsi in modo creativo ed autonomo,
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A livello di gruppo, capacità di collaborare,
ascoltare e valorizzare l’altro.
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PRODOTTI
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Testo teatrale originale.
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RISORSE
PROFESSIONALI DA UTILIZZARE
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Docenti di lettere, con esperienze di animazione teatrale.
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ISTITUZIONI ED ENTI EVENTUALMENTE COINVOLTI
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MODALITA’
E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
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GRUPPO OPERATIVO
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Proff. Leonardi, Ridolfini e Tafani.
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INSEGNANTE REFERENTE DEL PROGETTO
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Nominativo/i:
Leonardi Simonetta.
Recapito/i
telefonico/i: 071/688738
E-mail:
coniglif@interfree.it
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