SEZIONI

Identità dell'Istituto

Piano dell'Offerta Formativa

 

Campi d'esperienza

 

Discipline

Banca dati didattica

Progetto CAD

Didattica della storia

Studio del territorio - SPACE

Retemar

 

S & T - Musica e Teatro

 

Comenius 1

  Costruiamo il nostro libro
  Giornalino telematico
 

Carta dei Servizi

 

Regolamento d'Istituto

 

Autovalutazione d'Istituto

 

Mappa del sito

   
 

UTILITA'

 

Servizi sperimentali

  Web blog
 

Libro degli ospiti

 

E-mail

  Siti web interessanti
  Normativa
  News
  HOME PAGE
   
  NOVITA'

 


 

I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2002-2003

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO

 “ISTRUZIONE PER L’USO – STUDIO DEL TERRITORIO:

IL CASTELLO DI AVACELLI E LA CHIESA DI SANT’ANSOVINO”

in adesione e in collaborazione con il progetto SPACE
(educazione al patrimonio culturale)
dell’
IRRE TOSCANA

PROGETTO DI ISTITUTO

 

Anno di avvio del progetto:  2001/2002

Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto:  giugno 2003  

PROGETTO di FORMAZIONE per le seguenti educazioni:  

educazione ambientale - educazione al patrimonio culturale 

e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE delle seguenti discipline:   TUTTE.   

TIPOLOGIA DEL PROGETTO

verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:   INFANZIA ARCEVIA-CONCE;  ELEMENTARE ARCEVIA;  MEDIA ARCEVIA;  ELEMENTARE MONTECAROTTO;  ELEMENTARE PITICCHIO;  ELEMENTARE SERRA DE’ CONTI.
 

TITOLO DEL PROGETTO

“ISTRUZIONE PER L’USO: STUDIO DEL TERRITORIO –

IL CASTELLO DI AVACELLI E LA CHIESA DI SANT’ANSOVINO”

DESTINATARI

Alunni in gruppi classe/sezione dell’Istituto: 

Adesioni:

  • Scuola dell’infanzia di Conce – sez. 5 anni (a.s. 2001-’02).

  • Scuola elementare di Arcevia – classi II A e IV A (a.s. 2001-’02);  classi II A – III A e V A (a.s. 2002-’03).

  • Scuola elementare di Arcevia-Piticchio – classi IV e V (a.s. 2001-’02).

  • Scuola elementare di Montecarotto – classi IV D – IV E (a.s. 2001-’02);  classi V D – V E (a.s. 2002-’03).

  • Scuola elementare di Serra de’ Conti – classi II F – II G (a.s. 2001-’02).

  • Scuola media di Arcevia – classi I A – I B – II A (a.s. 2001-’02); classi II A – II B (a.s. 2002-’03).
     

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)

  • Conoscere il territorio nelle sue componenti fisiche, scientifiche, geostoriche culturali.

  • Costruire nuove conoscenze multidisciplinari (dal locale al generale).

  • Acquisire la consapevolezza del rapporto uomo / ambiente.

  • Acquisire abilità e competenze disciplinari trasversali.

  • Comprendere e acquisire le procedure utilizzate nella ricerca per la costruzione del sapere.

  • Utilizzare le nuove tecnologie al fine di una produzione comune e condivisa.

  • Sviluppare forme di collaborazione ("educazione cooperativa") sui temi della conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali, naturalistiche, storiche e culturali del territorio, della responsabilità solidale.

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE

Studio del territorio da diverse ottiche: disciplinari e/o pluridisciplinari.

Sono stati e/o sono attivati i seguenti nuclei progettuali:

DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO

Il progetto vuole favorire la costruzione di conoscenze generali a partire dal territorio di appartenenza in un lavoro multidisciplinare e/o interdisciplinare che faciliti nei ragazzi la costruzione del loro sapere.

Ha inoltre valore di sperimentazione in quanto tende a :

  • favorire collaborazioni verticali e orizzontali tra insegnanti di scuole e classi diverse dell'Istituto, riflettere sulla necessità dei curricoli verticali (per arrivare ad una elaborazione).

  • verificare la produttività del lavorare per progetti con la costruzione di prove di verifica disciplinari e controllo dei risultati, utilizzare il territorio e le sue risorse come fonte privilegiata per la costruzione di saperi (dal locale al generale), educare al riconoscimento, al rispetto, alla salvaguardia del patrimonio culturale.

METODOLOGIA

Metodologia della ricerca secondo le specifiche disciplinari (genericamente: raccolta di informazioni-selezione in base al tema-organizzazione e rielaborazione in testi e ipertesti-comunicazione tra pari ed esterna).  
 

TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’

In base al modulo programmato dai diversi gruppi di docenti, ma non oltre quattro mesi di attività.

Percorsi base per successivi ampliamenti e/o approfondimenti.

Febbraio-giugno 2002:  costruzione delle conoscenze tematiche,organizzazione delle produzioni finali.

Settembre dicembre 2002:  realizzazione produzioni finali; documentazione.

Gennaio giugno 2003:  realizzazione del DVD contenente il progetto complessivo e la sua documentazione da parte del Centro Audiovisivo Distrettuale sede di Arcevia.
 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

  • Scelta di un punto di vista disciplinare da parte di un gruppo classe.

  • Definizione del modulo mono o pluridisciplinare con attenzione alla trasversalità di abilità e competenze.

  • Curricolazione del percorso.

  • Preparazione di dossier (materiali e schede didattiche).

  • Attivazione del percorso.

  • Preparazione di prove di verifica intermedie e finali.

  • Elaborazione del prodotto.

  • Valutazione e documentazione dei risultati.

FASI DI LAVORO

  • Sopralluoghi sul territorio da parte degli operatori con la collaborazione di esperti.

  • Preparazione di dossier contenenti tutti i materiali da poter utilizzare con i ragazzi (carte, mappa documenti, bibliografia ecc).

  • Preparazione di schede di osservazione del territorio dai diversi punti di vista.

  • Elaborazione da parte dei ragazzi di una mappa concettuale dell'argomento e programmazione dei lavori.

  • Preparazione delle uscite con la definizione dei "compiti".

  • Uscite sul territorio.

  • Raccolta di materiali (bozzetti foto filmati ecc.).

  • Osservazione guidata con l'uso delle schede didattiche.

  • Elaborazione in classe  di primi testi descrittivi.

  • Raccolta di informazioni utili alla ricerca  con strumenti diversi: testi (biblioteca comunale).

  • documenti (archivio storico) mappe e carte ecc.

  • Scrittura di testi: scientifici, storiografici, narrativi a seconda del modulo programmato.

  • Integrazione dei testi con immagini musiche e quanto altro necessario alla costruzione di un ipermedia.

  • Elaborazione del prodotto finale.  

PRODOTTO FINALE

I prodotti:

  • Documenti foto e video delle diverse fasi del lavoro dei bambini.

  • Materiale cartaceo organizzato per ogni nucleo progettuale.

  • Videocassette:

    • video-documentari sulla fauna del luogo;

    • fiabe audiovisive;

    • videocassetta dello spettacolo teatrale;

    • video Castello di Avacelli;

    • video Chiesa di Sant’Ansovino).

Il prodotto finale:

E’ in produzione un DVD che raccoglierà tutte le produzioni e la documentazione dei percorsi.

Documentazione on line:

Tutto quanto descritto è in via di inserimento in questo sito e in quello dell’IRRE Toscana www.irre.toscana.it/scuolaebeniculturali/  e giornalino telematico di Istituto www.cadnet.marche.it/tamtam3

Prodotti multimediali- CDROM-DVD Produzioni cartacee.
 

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE

  • Docenti di scuola materna, elementare e media.

  • Coordinatori di segmento.

  • Funzioni Obiettivo aree 1 e 2.

  • Referenti del progetto.

  • Tecnici del CAD (Centro Audiovisivo-multimediale Distrettuale di Arcevia-Fabriano).

  • Esperti esterni: Virginio Villani (storico – curatore archivio comunale).

ENTI CON CUI SI INTENDE COLLABORARE

  • Biblioteca Comunale.

  • Archivio Comunale.

  • Cooperativa dei servizi culturali EIDOS.

  • Ufficio tecnico Comune di Arcevia.

  • Comitato per la valorizzazione del Castello di Avacelli.

  • CAD (Centro Audiovisivo Distrettuale di Fabriano – sede di Arcevia).  

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI

  • Osservazione degli alunni.

  • Autovalutazione e valutazioni periodiche.

  • Costruzione di verifiche intermedie e finali relative agli ambiti disciplinari coinvolti.

  • Esame della documentazione raccolta.

  • Controllo dei risultati.

  • Supervisione da parte di esperti esterni (Associazione CLIO ‘92 - Università di Urbino - IRRE Toscana).

REFERENTE/I DEL PROGETTO

Nominativo/i: 

Carla Santini  tremalzo@libero.it 

Volfango Santinelli  volfango@cadnet.marche.it  
 

 

 

Home page