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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2002-2003

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO

“ESEDRA”
(educazione sessuale, relazionale, affettiva)

“Sviluppo delle proprie opinioni dal confronto e dal rispetto delle opinioni altrui”

PROGETTO DI ISTITUTO

 

Anno di avvio del progetto:   2002 (in prosecuzione degli anni precedenti )

Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto:   giugno 2003  
 

PROGETTO DI FORMAZIONE per la seguente educazione/i:   relazionale, affettiva, sessuale

e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE della seguente disciplina/e:  

TIPOLOGIA DEL PROGETTO

di classe; indicare quale/i: 1^A, 2^A, 3^A, 1^B, 2^B, 3^B, 3^C, 3^D, 3^E scuola media; scuola dell’infanzia di Montecarotto.

verticale; indicare i plessi coinvolti:   scuola infanzia Montecarotto, scuola media di Arcevia, scuola media Serra de’ Conti, scuola media Montecarotto.

in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:   Arcevia – CorinaldoOstraCastelleone di Suasa – Ripe - scuola media MercantiniFagnani (Senigallia).  
 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

ESEDRA
(educazione sessuale, relazionale, affettiva)

 

DESTINATARI DEL PROGETTO

N. classi:  9

N. insegnanti:  10

N. alunni:  160
 

FINALITA’

  • Fornire ai ragazzi strumenti per la formazione di opinioni e giudizi che aiutino la loro crescita personale e orientino i loro comportamenti.

  • Favorire l’apprendimento disciplinare (rapporto insegnamento apprendimento-finestra di Gordon).

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)

  • Riconoscere le emozioni sottese a determinate espressioni del volto e linguaggi non verbali.

  • Associare pensieri alle diverse espressioni del volto.

  • Saper collegare il comportamento alle emozioni e non alla situazione, prendendo consapevolezza che la situazione determina un pensiero che a sua volta crea delle emozioni e di seguito dei comportamenti. 

  • Maturare atteggiamenti consapevoli verso se stessi e verso gli altri assumendo comportamenti responsabili in ogni sfera della dimensione umana.

  • Costruire la fiducia reciproca.

  • Star bene con se stessi e con gli altri.

  • Sviluppare l’autostima e  l’autonomia.

  • Acquisire strumenti per la formazione di opinioni e giudizi che aiutino la crescita personale e orientino i comportamenti.

  • Favorire l’apprendimento migliorando le relazioni tra insegnante-alunno, alunno–alunno favorendo il confronto, la capaacità di ascolto e di comunicazione.

  • Acquisire strumenti cognitivi e critici indispensabili per una vita di relazione ricca e soddisfacente che ha come parte integrante anche la sfera sessuale.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO 

Il progetto Esedra, riguarda l’educazione sessuale e relazionale-affettiva e prevede un percorso educativo triennale, che, passando attraverso l’educazione dei sentimenti, delle emozioni, dell’affettività sociale, arrivi poi alla sessualità. Ormai vi è ampia concordanza nel ritenere che la sessualità umana sia comprensiva di cinque dimensioni: biologica, relazionale-affettiva, ludica, riproduttiva e culturale e solo la conoscenza, la scoperta e la realizzazione di sé in tutte le suddette dimensioni può considerarsi efficace e significativa.
 

METODOLOGIA

  • Metodo socio-affettivo di Gordon (Nuovo umanesimo).

  • Lavoro in piccoli gruppi.

  • Situazioni semistrutturate.

  • Analisi di esperienze.

  • Circle-Time.

  • Problem solving.

  • Role-playing.

  • Brainstorming.

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE

Le tematiche verteranno sulle dimensioni:

  • Relazionale affettiva

  • Ludica

  • Culturale

  • Biologica

  • Riproduttiva

Ogni dimensione comprende una serie di tematiche specifiche per le quali si fa riferimento al progetto integrale.
 

PRINCIPALI ATTIVITA’ PREVISTE PER IL CORRENTE ANNO

Ogni insegnante programma un percorso con attività inerenti sia all’età dei ragazzi sia alle dinamiche particolari del gruppo classe.
 

TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’
  • Moduli.

  • Quotidianamente inserto nella normale attività didattica.

  • A scansione settimanale in compresenza per l’intero anno scolastico.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (procedura e metodo)

Ogni attività  educativa  strutturata in unità didattiche prevede:

  • la definizione dell’obiettivo;

  • la scelta dei materiali;

  • organizzazione delle attività favorendo l’attenzione e la discussione promovendo atteggiamenti di ricerca e il role- play,favorendo il feedback, il rinforzo positivo, l’auto osservazione;

  • attività di verifica.

RICADUTA PREVISTA ALLA CONCLUSIONE DEL PROGETTO
  • Raggiungimento di un buon livello emotivo all’interno del gruppo classe.

  • Miglioramento delle capacità di ascolto, ascolto attivo.

  • Miglioramento delle relazioni nei rapporti interpersonali.

  • Maturazione di atteggiamenti consapevoli.

  • Miglioramento degli apprendimenti disciplinari.

PRODOTTI

  • Compilazione di schede con materiale strutturato.

  • Cartelloni.

  • Disegni.

  • Composizioni di testi.

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE 

  • Interne.

  • Esterne, esperti del “TANGRAM” e dell“OIKOS”.

ISTITUZIONI ED ENTI EVENTUALMENTE COINVOLTI

Amministrazione Comunale di Arcevia.

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI

  • Osservazioni relative a:

    • clima della classe;

    • grado di coinvolgimento dei ragazzi nelle attività;

    • grado di coinvolgimento dei colleghi.

  • Difficoltà incontrate .

    • nella progettazione;

    • nella realizzazione delle attività;

    • nella verifica.

  • Auto osservazione dell’insegnante:

    • livello di soddisfazione;

    • gestione delle proprie emozioni;

    • senso di auto efficacia;

    • punti deboli e punti forti relativi alle proprie competenze.

  • Modificazione dei comportamenti degli alunni e del gruppo classe.

  • Compilazione di schede strutturate.

GRUPPO OPERATIVO

Caliendi Patrizia, Cascioli Gabriella, Argentati Fiorella, Leonardi Simonetta, Rotati Egle, Motisi Elena, Santini Carla, Quintini Iclea, Giacchini Flavia, Carbini Paula.
 

FORMAZIONE PREVISTA
  • Gruppo di ricerca azione presso la scuola media di Ripe.

  • Autoformazione con l’uso di una bibliografia ragionata e materiali strutturati.

INSEGNANTE REFERENTE DEL PROGETTO

Nominativo/i: Caliendi Patrizia  

E-mail   patriziacalindi@hotmail.com 

 

 

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