SEZIONI

Identità dell'Istituto

Piano dell'Offerta Formativa

 

Campi d'esperienza

 

Discipline

Banca dati didattica

Progetto CAD

Didattica della storia

Studio del territorio - SPACE

Retemar

 

S & T - Musica e Teatro

 

Comenius 1

  Costruiamo il nostro libro
  Giornalino telematico
 

Carta dei Servizi

 

Regolamento d'Istituto

 

Autovalutazione d'Istituto

 

Mappa del sito

   
 

UTILITA'

 

Servizi sperimentali

  Web blog
 

Libro degli ospiti

 

E-mail

  Siti web interessanti
  Normativa
  News
  HOME PAGE
   
  NOVITA'

 


 

I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2002-2003

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO

(ISTRUZIONE PER L’USO-STUDIO DEL TERRITORIO: IL CASTELLO DI AVACELLI)
PROGETTO DI ISTITUTO

 Modulo di Scuola Elementare

“Ciak si gira - una scheda audiovisiva: 
Il cinghiale”

PROGETTO DI CLASSE

Classi V D e V E - Scuola elementare di Montecarotto

 

Anno di avvio del progetto:  2001 /2002

Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto:  giugno 2003
 

PROGETTO DI FORMAZIONE per la seguente educazione/i:   Educazione ambientale.

e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE della seguente disciplina/e:  Educazione all’immagine, Scienze, geografia, Studi sociali, Lingua italiana, Educazione musicale.  
 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO

di classe; indicare quale/i:   CLASSI V D e V E - SCUOLA ELEMENTARE di MONTECAROTTO
 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

“Ciak si gira: una scheda audiovisiva – Il cinghiale”
 

DESTINATARI DEL PROGETTO

N. classi:   2 (class V^DV^E della Scuola elementare di Montecarotto)

N. insegnanti:   2 

N. alunni:   26  
 

FINALITA’

  • Promuovere la crescita di una “cultura di tipo naturalistico”.

  • Costruire un documentario a tema, acquisendo competenze alla fruizione, alla lettura critica e alla produzione dell’immagine cinetica.

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

  • Sperimentare procedure didattiche legate alle nuove tecnologie: costruzione di un modello trasferibile di prodotto audio-video.

  • Progettare insieme un modulo interdisciplinare.

  • Elaborare schede di osservazione scientifica.

  • Documentare e valutare l’esperienza.

  • Documentare e valutare i processi di apprendimento degli alunni.

  • Acquisire competenze relative alla fruizione, alla critica ed alla produzione dell’immagine cinetica riferita al documentario.

OBIETTIVI PER GLI ALUNNI:

  • Costruire nuove conoscenze in relazione all’ambiente locale come tessera della conoscenza di ambienti diversi.

  • Acquisire le modalità dell’osservazione scientifica: vedere, guardare ed osservare.

  • Analizzare il rapporto aspetto-funzione in riferimento alla morfologia degli animali locali più comuni, con particolare riguardo al procedimento scientifico: definizione del problema, formulazione delle ipotesi, loro validazione o invalidazione, legge.

  • Utilizzare schede di osservazione scientifica.

  • Acquisire abilità nel sintetizzare, ampliare, manipolare testi.

  • Utilizzare linguaggi specifici.

  • Acquisire competenze alla produzione di un testo scientifico diversificato a seconda della situazione comunicativa, dello scopo e del destinatario.

  • Imparare i vari tipi di inquadratura.

  • Costruire, con l’aiuto dell’insegnante, una story-board.

  • Acquisire competenze alla lettura (dizione) dei testi oggettivi derivanti dall’osservazione scientifica ed ad un tempo di lettura dato.

  • Produrre suoni, rumori, musica di sottofondo finalizzati al risalto di situazioni, eventi importanti ai fini del coinvolgimento emotivo.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO 

Studio del territorio in riferimento ai particolari biotopi a noi più vicini (e conosciuti): osservazione di animali che hanno un ruolo importante nella catena alimentare o nella competizione interspecifica ed infraspecifica che dà luogo al precario equilibrio naturale degli stessi biotopi.

Coinvolgimento degli alunni sia nella “pre produzione” sia nella “post produzione” di una “scheda audiovisiva”, cioè di un filmato secondo le seguenti fasi: brain-storming, lavoro individuale, lavoro di gruppo, testo di classe, traitment, story-board, lettura/dizione del testo, montaggio, creazione della musica di sottofondo, controllo finale del documentario.
 

METODOLOGIA

  • Metodologia della ricerca-costruzione delle conoscenze.

  • Lavori individuali; confronto del proprio lavoro con un gruppo ristretto di compagni (4/5).

  • Produzione di un testo di gruppo.

  • Confronto con il lavoro degli altri gruppi.

  • Testo di classe (cooperative learning).

  • Treatment (trattamento), sceneggiatura e story-board.

  • Scelta delle immagini cinetiche (banca video CAD), secondo operazioni cognitive di inerenza e inferenza.

  • Creazione di suoni, rumori, versi di animali e musica atti ad esprimere situazioni, eventi e sentimenti.

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE

Preconoscenza dell’animale e del suo ambiente. Conoscenza della catena alimentare. Equilibrio biologico.
 

PRINCIPALI ATTIVITA’ PREVISTE PER IL CORRENTE ANNO 

Controllo della lettura/dizione del testo. Montaggio delle riprese finali. Creazione della musica di sottofondo. Controllo finale del documentario.
 

TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’

Una o due ore settimanali per circa uno-due mesi.
 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (procedura e metodo)

Full-immertion per periodi limitati.
 

RICADUTA PREVISTA ALLA CONCLUSIONE DEL PROGETTO
  • Maggiore e consapevole conoscenza dell’animale, della relazione uomo-ambiente e delle modalità dell’osservazione scientifica.

  • Sviluppo di forme di collaborazione tra gli alunni nel loro lavoro.

  • Competenze nella produzione di un testo scientifico e nella fruizione - lettura critica e produzione dell’immagine cinetica.

  • Produzione di un audio-video e di un DVD.

PRODOTTI

Scheda audiovisiva.
 

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE 

  • Docenti delle classi.

  • Santinelli Volfango, direttore del CAD (Centro Audiovisivo-multimediale Distrettuale) di Fabriano-Arcevia.

  • F. O. aree 1 e 2.

  • Esperti naturalisti esterni.

  • WWF ed altre associazioni naturalistiche.

ISTITUZIONI ED ENTI EVENTUALMENTE COINVOLTI

  • Istituto Comprensivo di Arcevia.

  • CAD (Centro Audiovisivo-multimediale Distrettuale) di Fabriano-Arcevia.

  • Comunità Montana dell’Esino-Frasassi.

  • Provincia di Ancona.

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI

  • Osservazione degli alunni. Conversazioni e test.

  • Controllo e valutazione del prodotto.

GRUPPO OPERATIVO

Catozzi Nadia, Sabbatini Palmira e Santinelli Volfango.
 

INSEGNANTE REFERENTE DEL PROGETTO

Nominativo/i:   Santinelli Volfango

Recapito/i telefonico/i:  0731 984513 / 333 4638051

E-mail:  volfango@cadnet.marche.it  

 

 

Home page