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PROGETTO di FORMAZIONE per la seguente educazione: maturazione di una personalità ricettiva,
in grado di ascoltare, recepire e instaurare di conseguenza relazioni
positive con gli altri.
e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE
delle seguenti discipline: educazione al suono e alla musica,
drammatizzazione, lingua, matematica, storia, geografia, scienze .
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO
Progetto verticale
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DESTINATARI
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Gli alunni delle scuole
materne ed elementari dei plessi del Comune di Arcevia
Docenti delle scuole
materne ed elementari dei plessi del Comune di Arcevia
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OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che
l’esperienza intende fondare)
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FINALITA':
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Promuovere la massima integrazione di tutti i
soggetti interessati, specialmente di quelli in situazione di handicap e di
disagio socio-ambientale.
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Comprendere la funzione ed il significato dello
stare in una comunità sociale.
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Promuovere lo spirito di collaborazione ,sentimento
di stima e valorizzazione reciproci.
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Rafforzare lo sviluppo dell'affettività e della
creatività.
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Interiorizzare la necessità e l'importanza delle
regole e dei comportamenti.
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Valorizzare le diversità in un reciproco
arricchimento.
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Prevenire il disagio e la dispersione scolastica.
OBIETTIVI SPECIFICI:
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Sviluppo della capacità di percezione attenta della
realtà acustica; sviluppo della curiosità verso i suoni e cenni sui suoi
elementi costitutivi (altezza, intensità, timbro, durata).
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Sviluppo della capacità di utilizzare la voce in
maniera comunicativo - espressiva sia
nel parlare che nel cantare.
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Sviluppo della capacità di intonare i suoni
compresi nella naturale estensione tonale.
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Sviluppo della capacità di manipolare gli oggetti
sonori individualmente e in gruppo.
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Sviluppo della capacità di comprendere e tradurre
il messaggio sonoro in linguaggio gestuale e grafico.
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IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE
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Attività di ascolto di suoni
preregistrati o di realtà acustiche ambientali (i suoni della classe, della scuola, degli ambienti più
conosciuti dai bambini)
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Analisi e contestualizzazione del
materiale acustico che dovrà essere proposto attraverso diverse griglie di
lettura (per esempio secondo il timbro, l’intensità, le caratteristiche
peculiari della fonte sonora ecc.).
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Ricerca, classificazione e seriazione
dei suoni.
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Utilizzo creativo del materiale per
l’invenzione di semplici drammatizzazioni, filastrocche, ecc.
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Produzione (per imitazione e
invenzione) ritmico - espressiva di semplici filastrocche o testi poetici
con preferenza per quelli già conosciuti ed utilizzati dai bambini nel gioco
spontaneo.
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Produzione vocale - espressiva legata
a semplici drammatizzazioni.
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Intonazione graduale di semplici
motivi musicali privilegiando quelli già conosciuti dai bambini.
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Sviluppo dell’estensione tonale
attraverso un repertorio idoneo che comprenda anche semplici schemi ritmici,
testi facilmente memorizzabili e coinvolgenti. I canti potranno essere collegati
con giochi ritmico - gestuali.
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Attività graduali di produzione ritmica con il
corpo e con lo strumentario didattico (strumentario Orff)
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Declamazione delle filastrocche marciando e
suonando.
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Ripetizione e invenzione di ritmi e semplici
melodie;
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Uso espressivo dello strumento musicale nella
recitazione e nella drammatizzazione.
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Conoscenza articolata degli strumenti (saperli
nominare, riconoscere attraverso un simbolo, seriare e classificare).
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Analisi delle diverse caratteristiche del suono e
proposte delle forme ludiche di rappresentazione gestuale e grafica.
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Invenzione di un semplice ipertesto (immagini,
suoni ecc.) con l'utilizzo dei mezzi informatici.
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TEMPI DI SVOLGIMENTO
DELLE ATTIVITA’
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Il laboratorio verrà
svolto per un totale di 20 lezioni per ogni gruppo classe da suddividere da
novembre a giugno.
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Si prevede, per ogni gruppo
classe, uno spettacolo finale (l'operatore esterno avrà a disposizione delle
ore aggiuntive per gli spettacoli finali).
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
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RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE
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Esperto esterno
qualificato nel settore pedagogico, educativo e musicale: prof.ssa Alessia Mortaloni;
Docenti di scuola materna
ed elementare dei plessi del Comune di Arcevia.
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MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
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Osservazione degli alunni
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Valutazione periodica degli obiettivi specifici.
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Realizzazione di una produzione finale (verifica
dell'importanza formativa del momento espressivo di tutti i bambini,
specialmente di quelli in situazione di svantaggio o di handicap che devono
dimostrare di aver sviluppato le proprie potenziali capacità artistico-espressive
che la scuola dell'obbligo ha il compito di far emergere e sviluppare
equamente).
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REFERENTE DEL
PROGETTO
Bordi Anna Maria
E-mail
ilpianodialessia@libero.it
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