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PROGETTO di FORMAZIONE per le seguenti educazioni: “I processi messi in atto dai bambini per dare senso alla realtà, per esprimersi e
comunicare” (educazione linguistica, artistica, logico-scientifica).
e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE delle seguenti discipline:
Nella Scuola dell’infanzia
non possiamo parlare di discipline, nel nostro caso ci occuperemo di
macroaree (vedi le tematiche) e,
comunque, avvicineremo i bambini ad
un modo scientifico e matematico di spiegarsi la realtà (questa parte verrà
dalla nostra scuola rielaborata in maniera sistematica)e al linguaggio
espressivo in senso lato (su questo ci formeremo), tenendo sotto controllo
anche come la multimedialità possa sostenerli e/o integrarsi in essi in
maniera positiva (parte che coinvolge tutte le scuole in rete sull’ambito
specifico che adotteremo come nucleo da controllare).
(prerequisiti delle
discipline logico-matematiche-scientifiche e di quelle espressive-comunicative)
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO
Progetto
del segmento di scuola dell'infanzia: Montecarotto, Palazzo, Serra de’ Conti
Progetto
in rete di scuole: circa 18 Istituti delle Marche
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DESTINATARI
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I bambini di circa 29
scuole dell’infanzia della Regione.
Nel nostro Istituto
partecipano in prima linea (con l’impegno di
realizzare entro tempi e modalità concordate certe esperienze previste
e scambio di protocolli ) il Plesso di Montecarotto (sezione anni 4) e come
plessi satelliti una sezione di Serra
de’ Conti (anni 4) e l’intera monosezione di Palazzo. Per plessi satelliti si
intendono le scuole che realizzano le stesse esperienze di quella pilota, ma
non hanno rapporti diretti in rete.
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OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende
fondare)
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Gli obiettivi, li stiamo
iniziando a definire collegialmente e in maniera telematica proprio adesso.
Comunque per ora si è deciso di lavorare su:
Come già precisato, su
questi temi tutte le scuole in rete faranno formazione e poi la fase pratica
sarà fatta su scelta delle scuole che
opereranno in consorzi per coprogettare, confrontarsi…
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IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE
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Quest’anno Retemar
affronta due macro-aree, legate entrambe dall’aspetto linguistico e
tecnologico:
Area dei linguaggi espressivi e Area dei linguaggi
logico-scientifici
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METODOLOGIA
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La metodologia è quella
della ricerca basata sullo scambio con altri, su osservazioni, riflessioni e
modifiche, sostenuta da figure
esperte. In classe si privilegia la formazione del piccolo gruppo,
l’interazione tra pari e il ruolo adulto di stimolatore e promotore di
attivazione di attitudini e processi nei b., attento osservatore, mai sostituto del bambino. Il
resoconto intermedio e finale non è mai arbitrario o di pochi: la modalità di
controllo viene concordata tra molti e, in genere, si basa su una critica il
più possibile obiettiva del percorso.
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TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’
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Inizio
anno-fine anno
Nel progetto esistono
varie fasi (anche se ogni anno, essendo R-A, possono decidersi aggiustamenti
ritenuti validi alla luce di precedenti risultati):
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Individuazione di uno o
più problemi da affrontare come oggetto/oggetti della R-A
-
Scambio-confronto-dibattito
tra tutti i soggetti coinvolti sugli elementi essenziali di cui tener conto
nell’organizzare la trama del progetto dell’anno
-
Coprogettazione generale
elaborata da alcune figure, riproposta fino all’approvazione/coprogettazione
tra scuole gemellate
-
Formazione e inizio fare
pratica sperimentazione con i bambini
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Momenti ulteriori di
formazione tenendo conto anche di problemi pratici emersi
-
Osservazioni in itinere
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Valutazione finale della
R-A in ogni suo aspetto (lavoro cooperativo/collaborativo adulti e bambini,
esiti delle scete effettuate ipotizzate ed eventualmente modificate
all’inizio e a medio termine)
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
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Concordato il progetto
generale regionale, organizzato quello specifico tra scuole consorziate (il
tutto sempre socializzato alle nostre scuole satelliti di istituto) si
attuano gli accorgimenti decisi, cercando di costruire tra la sperimentazione
e la progettualità del plesso un forte legame.
Come si è detto, è
fondamentale la costruzione di minigruppi, la trascrizione di alcuni commenti
dei bambini e la loro contestualizzazione, che insieme alla costruzione di
prodotti di vario tipo e alle riflessioni e valutazioni diventa la
documentazione dei processi attivati e il materiale su cui trarre input per
future operazioni.
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RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE
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Nell’Istituto:
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Insegnanti già
partecipanti al progetto dall’anno iniziale (alcune in ogni plesso) o
nell’anno successivo.
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Insegnante referente
dall’anno iniziale
-
Insegnante documentarista
dall’anno iniziale
-
Eventuale figura tecnica
altamente specializzata per eventuali problematiche di tipo hardware o
software particolarmente difficili.
Nella rete:
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Esperti negli ambiti
previsti (ricerca-azione on line, tecnologico, telematico)
-
Formatori relativi alle
aree logico-scientifiche, espressive-comunicative
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MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
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Come di solito, verranno
concordate nei prossimi incontri e definiti telematicamente tra noi
insegnanti aderenti a Retemar col supporto dei vari esperti. Finora ci siamo
avvalse di protocolli contenenti:
descrizioni degli
obiettivi, dei contesti, dei ragionamenti dei bambini (gruppo campione) e
delle riflessioni su esse fatte sia dalle insegnanti operatrici sia da
colleghe consorziate.
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REFERENTI DEL PROGETTO
Graziella
Mariella
graziella@geobios.net
Anna
Maria Olivetti
mat.montecarotto@libero.it
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