ciak si gira: una fiaba ipermediale

SEZIONI

Identitą dell'Istituto

Piano dell'Offerta Formativa

 

Campi d'esperienza

 

Discipline

Banca dati didattica

Progetto CAD

Didattica della storia

Studio del territorio - SPACE

Retemar

 

S & T - Musica e Teatro

 

Comenius 1

  Costruiamo il nostro libro
  Giornalino telematico
 

Carta dei Servizi

 

Regolamento d'Istituto

 

Autovalutazione d'Istituto

 

Mappa del sito

   
 

UTILITA'

 

Servizi sperimentali

  Web blog
 

Libro degli ospiti

 

E-mail

  Siti web interessanti
  Normativa
  News
  HOME PAGE
   
  NOVITA'

 

I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2001-2002

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO

ISTRUZIONE PER L’USO-STUDIO DEL TERRITORIO: IL CASTELLO DI AVACELLI 

PROGETTO DI ISTITUTO

Modulo di Scuola Elementare:  “Ciak si gira: una fiaba ipermediale”  

PROGETTO DI CLASSE

Classe II^ della Scuola Elementare di Arcevia “A. Anselmi” e

Classe II^ della Scuola Elementare di Serra de' Conti "G. Leopardi" 

 

PROGETTO di FORMAZIONE per le seguenti educazioni:

ed. linguistica; ed. ambientale; ed. all’immagine; uso delle nuove tecnologie. 

e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE delle seguenti discipline:

Lingua; Drammatizzazione; Musica. 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO

►di classe; indicare quale/i:  CLASSI II^ delle SCUOLE ELEMENTARI ARCEVIA “A. Anselmi” e SERRA DE’ CONTI. 

DESTINATARI

  •  Alunni in gruppo classe, classi II elementare di Arcevia e Serra De’ Conti.

  •  Docenti della classe come gruppo di ricerca-azione.

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

  •  Sperimentare procedure didattiche legate alle nuove tecnologie: costruzione di un modello trasferibile di prodotto audio-video.

  •  Progettare insieme un modulo interdisciplinare.

  •  Elaborare procedure didattiche finalizzate alla costruzione di una fiaba secondo procedimenti riferiti alle indicazioni di A. e D. Zoi e W. Propp.

  •  Documentare e valutare l’esperienza.

  •  Documentare e valutare i processi di apprendimento degli alunni.

  •  Acquisire competenze relative alla fruizione, alla critica ed alla produzione dell’immagine cinetica riferita al alla produzione di una videofiaba in riferimento a contesti ambientali locali.

OBIETTIVI PER GLI ALUNNI:

  •  Inventare una fiaba in forma cooperativa con linguaggio verbale.

  •  Costruire nuove conoscenze in relazione all’ambiente locale come sfondo della fiaba.

  •  Verificare la “funzionalitą” del racconto in riferimento alle varie fasi: caratterizzazione degli ambienti, dei personaggi; del protagonista, ecc.

  •  Usare il discorso diretto in riferimento alla caratterizzazione dei personaggi e al completamento della sceneggiatura.

  •  Riportare iconicamente, attraverso disegni, le fasi pił importanti della fiaba.

  •  Imparare i vari tipi di inquadratura.

  •  Costruire, con l’aiuto degli insegnanti, una story-board.

  •  Usare la videotelecamera digitale al fine di riprendere i disegni secondo le modalitą descritte nello story board.

  •  Utilizzare linguaggi specifici.

  •  Acquisire abilitą nel sintetizzare, ampliare, manipolare testi.

  •  Acquisire competenze alla lettura (dizione) di testi finalizzati alla registrazione dell’audio (voce narrante e interpretazione dei personaggi).

  •  Produzione di rumori finalizzati al risalto di situazioni importanti ai fini del coinvolgimento emotivo. 

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE

  •  Capacitą di comunicare ed esprimersi anche con linguaggi non verbali attraverso un nuovo ecosistema ipermediale.

  •  Conoscenza del territorio con individuazione di quelle parti che pił rispecchiano l’immaginario collettivo dei bambini in riferimento alla ambientazione di una fiaba “in nuce”. 

METODOLOGIA

  •  Metodologia della ricerca-costruzione delle conoscenze.

  •  Produzione di un testo di classe (cooperative learning).

  •  Lavoro collaborativo di classe con parcellizzazione dei lavori iconici (disegni) secondo un progetto comune.

  •  Treatment (trattamento), sceneggiatura e story-board.

  •  Scelta delle immagini iconiche (disegni), secondo operazioni cognitive di inerenza e inferenza. 

TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’

Una o due volte a settimana per l’intero anno scolastico. 
 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Si prevede l’intervento, con lezioni frontali, dell’ins. Volfango Santinelli che si inserirą nel gruppo classe con una frequenza media di due volte a settimana. In caso di necessitą si prevedono modalitą di full-immertion per periodi limitati. 
 

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE

  •  Docenti delle classi.

  •  CAD di Arcevia.

  •  F. O. aree 1 e 2.

  •  Esperti naturalisti esterni.

  •  WWF ed altre associazioni naturalistiche. 

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI

  •  Controllo della situazione di partenza.

  •  Osservazione degli alunni.

  •  Valutazioni intermedie e finali relative anche agli obiettivi disciplinari.

  •  Controllo e valutazione del prodotto. 

REFERENTI DEL PROGETTO (nominativi e indirizzo di posta elettronica)

Nominativi:  Volfango Santinelli, Giorgina Michelini, Olivia Ruggeri, Fabio Radicioni, Daniela ........

E-mail  volfango@cadnet.marche.it 
 

 

Home page