Accedi

X

 Login                 

Le classi 2D e 2E della Scuola Secondaria “C. Cagli” di Serra de’ Conti hanno preso in considerazione l’articolo 2 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che sancisce il fondamentale principio di non discriminazione.

In seguito all’analisi e alla spiegazione dell’articolo, è stato oggetto di riflessione “Il circolo della discriminazione”, utile per comprendere le diverse forme di esclusione che possono manifestarsi nella vita quotidiana, anche tra i banchi di scuola.

A ciascun alunno è stato chiesto di individuare quattro forme di discriminazione che, secondo la propria esperienza o percezione, risultano più diffuse nell’ambiente scolastico.

Dal confronto e dalla condivisione delle osservazioni è nata una word cloud, capace di sintetizzare il pensiero dell’intera classe.

Tra le forme di discriminazione più citate figurano quelle legate al colore della pelle, all’aspetto fisico, alle abilità, alla salute mentale e fisica.

Gli studenti si sono interrogati anche su quali comportamenti e azioni concrete contribuiscano a prevenire la discriminazione, dimostrando grande sensibilità e maturità nel riconoscere quanto l’esclusione possa provocare mortificazione, umiliazione e sofferenza in chi la subisce.

Dalle loro riflessioni derivano pensieri profondi: tendere una mano a chi è in difficoltà, saper perdonare le offese, accogliere chi arriva da lontano e non conosce la nostra lingua attraverso il gioco e lo sport, fare il primo passo verso l’altro.

Parole e propositi che nascono dal cuore dei ragazzi e che ricordano a tutti una verità fondamentale: siamo tutti diversi, ma uguali nei diritti.

 Tutti diversi, ma uguali nei diritti

 Tutti diversi, ma uguali nei diritti

 Tutti diversi, ma uguali nei diritti

 Tutti diversi, ma uguali nei diritti

indicatore di caricamento rotante