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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

 

 


 

SCUOLA ESTIVA DI ARCEVIA (AN)

XII edizione  –  25/30 agosto 2006

Corso di aggiornamento sul curricolo delle operazione cognitive e delle conoscenze significative in storia

 

CORSI SUL PATRIMONIO E I SUONI NELL'INSEGNAMENTO DELLA STORIA
 

Circa centoquaranta insegnanti hanno frequentato quest'anno i due corsi della Scuola Estiva di Arcevia che per la per la prima volta si č svolta alla fine di agosto.

Il primo corso era dedicato all’educazione al patrimonio nel curricolo di storia.

Il secondo al rapporto tra educazione musicale e storia.

I docenti nelle loro lezioni e gli insegnanti nei laboratori hanno riflettuto per dare risposta alle seguenti questioni:

Č possibile insegnare storia con il patrimonio e per formare studenti educati al patrimonio culturale?

Come č possibile includere nell’insegnamento della storia l’attenzione ai fenomeni musicali?

Come č possibile che gli insegnamenti di educazione musicale e di storia della musica formino anche la cultura e la coscienza storica?

I corsi organizzati dall’associazione “Clio ‘92” e dall’IC di Arcevia, Serra de’ Conti, Montecarotto sono stati svolti da docenti provenienti dalle universitā di Bologna (Ivo Mattozzi), di Bolzano (Elita Maule e Teresa Rabitti), di Bruxelles (Maurizio Disoteo), dall'universitā di Roma "La Sapienza" (Alessandro Portelli), Teramo (Paola Besutti), e da formatori di “Clio ‘92” .

Il corso sulla musica č stato inaugurato con la presentazione del libro Far sentire la storia  che raccoglie gli atti della Scuola Estiva del 2005 e con un concerto del “Trio Armonico” che ha eseguito musiche di Vivaldi e di Gervasio nella chiesa di San Francesco.

Le lezioni hanno messo in rilievo che l’insegnamento della storia non forma conoscenze storico-musicali e che quello di educazione musicale e di storia della musica non contribuisce alla formazione storica in misura e in modo adeguati. Ma hanno proposto efficaci proposte per far scattare la complicitā tra i diversi insegnamenti esemplificandole sulla storia del teatro d’opera a Senigallia e ad Arcevia e sulle musiche nelle feste delle corti principesche italiane,  sulle trasformazioni della musica occidentale per l’influsso delle musiche di altre civiltā, sulla prima formazione musicale e storica nella scuola dell’infanzia e primaria, sull’inclusione di aspetti musicali nella elaborazione dei quadri di civiltā. I laboratori hanno tradotto le proposte in percorsi didattici che potranno essere sperimentati nelle classi da insegnanti di storia e da insegnanti dell’ambito dell’educazione musicale.

Le lezioni e le attivitā dei laboratori sono state filmate e montate in dvd grazie alla perfetta attrezzatura e alla efficiente organizzazione del Centro Audiovisivi di Arcevia con la regia di Volfango Santinelli. Ancora una volta il CAD si č dimostrato una risorsa unica in Italia e un bene culturale della Comunitā montana da salvaguardare e da sostenere.

Nell’ambito del corso ai partecipanti č stata offerta la possibilitā di conoscere il patrimonio artistico e paesaggistico di Arcevia e di Serra de’ Conti con visite guidate ai castelli, nelle chiese, nei musei e nei  teatri. A Piticchio gli Amici del castello hanno offerto una cena con prodotti delle aziende agricole locali.

Nelle prossime settimane torneremo sui risultati di questa importante occasione di formazione offerta da Clio '92, in collaborazione con l'Istituto comprensivo di Arcevia, intanto pubblichiamo l'intervento di Ivo Mattozzi a conclusione del primo corso sul patrimonio e delle attivitā dei laboratori e i commenti sulla stampa locale.

(Floriana Buti)
 

RASSEGNA STAMPA

La “Scuola estiva di Arcevia” giunge alle battute conclusive
(Corriere Adriatico, 30 agosto 2006)

I corsi della Scuola Estiva di Arcevia
(articolo del Corriere Adriatico, 

Cronaca di Senigallia, 01/09/2006)