![]()
La “Scuola estiva di Arcevia” giunge alle battute conclusive
ARCEVIA – Si conclude oggi presso l’Istituto comprensivo della cittadina la XII edizione della “Scuola estiva di Arcevia”, due corsi di formazione e aggiornamento per docenti di storia e non solo delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.
L’iniziativa à promossa in collaborazione con l’Associazione Clio’92 di Bologna diretta dal professor Ivo Mattozzi e ha visto la partecipazione decine di insegnanti, provenienti da ogni parte d’Italia. Mentre le prime tre giornate hanno praticamente proseguito la ricerca sul tema dell’educazione al patrimonio, il secondo corso sta sperimentando i rapporti tra musica e storia approfondendo maggiormente “gli ampi risvolti didattici di tipo interdisciplinare e interculturale legati all’ingresso a pieno titolo della musica e del sonoro nell’indagine sul passato”.
In cattedra, esperti di rilievo tra i quali Alessandro Portelli docente presso l’Università La Sapienza di Roma e Maurizio Disotto della Scuola europea di Bruxelles. Nell’ambito del programma è stato anche presentato il volume “Far sentire la storia” che raccoglie gli atti del convegno 2005.
Una serata suggestiva presso la chiesa di San Francesco intervallata dalle note del Trio Capriccio Armonico dove si sono succeduti vari interventi delle autorità intervenute tra le quali il sindaco Silvio Purgatori.
“Non solo siamo onorati - ha sottolineate – di ospitare la 12° edizione della “Scuola estiva di Arcevia” ma ci riempie di orgoglio per aver scelto ancora una volta la nostra città. Il corso di storia rappresenta un’occasione importante per promuovere il nostro entroterra e qui rinnovo l’impegno dell’amministrazione e dei miei concittadini affinché il vostro soggiorno fra noi sia in piena sintonia con la qualità della vita.
Proprio in questo luogo, il 5 gennaio 2002, abbiamo celebrato l’ottavo centenario della nascita del comune di Rocca Contrada che risale al 1201.
Un’occasione che ha riportato alla luce in ciascuno di noi l’orgoglio dell’appartenenza ad un territorio,
ad una comunità, ad un contesto sociale fatto di cultura, di storia, di tradizioni che vogliamo valorizzare affinchè divenga patrimonio di tutti coloro che sanno apprezzarlo”.
(Floriana Buti)
|
RASSEGNA STAMPA |
" La scuola Estiva di Arcevia giunge alle battute conclusive" |