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LA DIFFERENZIAZIONE DELL'OFFERTA
FORMATIVA
Il disagio scolastico e il recupero
degli alunni con difficoltà di
apprendimento
La scuola persegue l’importante finalità
di offrire e garantire a tutti il pieno
esercizio del diritto allo studio,
creando i presupposti per il successo
scolastico di ciascuno.
Il compito è quello di:
-
conoscere gli alunni sotto il
profilo psicologico,
socio-relazionale e cognitivo,
raccogliendo tutte le informazioni
attraverso un’attenta e sistematica
osservazione dei soggetti nelle
varie aree;
-
rielaborare e analizzare i dati e
individuare le aree di maggiore
potenzialità, sulle quali impostare
lo sviluppo della formazione e la
promozione degli alunni;
-
verificare in itinere il piano di
lavoro e formulare una valutazione
formativa;
-
adottare tutte quelle soluzioni
metodologiche e tecniche che
consentano di utilizzare, in modo
graduale e progressivo, più codici
di comunicazione che facilitino la
didattica e la rendano flessibile
alle esigenze individuali, per
avvicinare la scuola alla realtà,
per accrescere l’efficacia del
processo di
insegnamento-apprendimento (tutor,
insegnamento cooperativo, gruppi di
lavoro,
insegnamento individualizzato,
ecc.) e rompere l’isolamento della
classe e della scuola con il mondo
esterno (computer, internet, lavoro
di rete, laboratori, ecc.).
Oggetto di particolare attenzione sono
le problematiche legate ai D.S.A.,
vale a dire i disturbi specifici di
apprendimento (dislessia, disgrafia,
discalculia), che, se non individuate
precocemente, possono condizionare non
soltanto l’iter scolastico ma anche lo
stesso inserimento di un individuo nel
contesto sociale e lavorativo.
Da queste premesse si evince chiaramente
come una particolare attenzione debba
essere riservata all’individuazione dei
contesti di comunicazione e
all’estensione delle opportunità
relazionali. Altrettanto importante è il
potenziamento di quelli che sono gli
strumenti di monitoraggio finalizzati
all’individuazione precoce delle
difficoltà di apprendimento, poiché
solamente la diagnosi precoce può
consentire ad un alunno di superare tali
problematiche.
A tal fine è prevista la realizzazione
di una attività di screening
prescolare su tutti gli alunni di 5 anni
dell’Istituto.
Nell’Istituto sono inoltre presenti una
commissione e un gruppo di lavoro
per il recupero delle difficoltà di
apprendimento coordinato dalla
F.S. per l’area del “Sostegno agli
studenti: agio / disagio” con la
funzione di:
-
monitorare i vari plessi in modo da
rilevare la presenza di alunni che
abbiano difficoltà di apprendimento
tali da compromettere l’esito
positivo del percorso di studi;
-
promuovere strategie d’intervento
integrate;
-
informare in merito a particolari
situazioni di disagio che richiedano
l’intervento e la collaborazione
degli Enti Locali, negli uffici
preposti a tali questioni;
-
portare avanti un percorso di
autoformazione che metta in
condizione i docenti di individuare
nei loro alunni possibili segnali
legati ai D.S.A., in modo da rendere
le famiglie dei bambini consapevoli
della necessità di rivolgersi agli
specialisti per un’eventuale
diagnosi;
-
predisporre e far circolare
materiali didattici adatti al
recupero/potenziamento di diversi
apprendimenti e alla verifica degli
stessi per sostenere gli insegnanti
dell’Istituto.
I modelli di intervento si articoleranno
in un’ottica sempre più preventiva,
basati sull’analisi della domanda, sulla
ricerca – azione, sulla valutazione dei
risultati e sulla validazione degli
interventi. |