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Vivere oggi
in un castello medioevale è il titolo di questo modulo progettuale
attivato con i suoi ragazzi della V classe elementare di Arcevia, plesso di
Piticchio.
Una ricerca ed una
riflessione sul presente, tra indagine geografico-sociale e
storico-artistica di osservazione, analisi, salvaguardia e valorizzazione
del luogo.
Si riporta la
procedura indicata nel modulo di programmazione e rigorosamente osservata
rappresentando l’usuale stile di insegnamento della docente.
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Come
immagino Avacelli ed il suo territorio: mappa delle pre-conoscenze
personali e collettive.
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Osservazione
sul campo- Compilazione di una griglia che evidenzi: localizzazione, tipo
paesaggio e terreno, vegetazione, fauna, insediamenti, vie di
comunicazione, popolazione modificazioni dell’uomo agli elementi fisici,
attività presenti.
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Approfondimento
aspetti osservati - Confronto con le pre-conoscenze, con le cartine
topografica, tematica della vegetazione e geologica, con le informazioni
raccolte dai libri per conoscere flora e fauna tipica.
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Produzione
di una sintesi con l’esplicitazione delle relazioni esistenti tra
clima-vegetazione-fauna.
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Tipo
di insediamento-attività produttive - popolazione.
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Focalizzazione
delle problematiche emergenti: spopolamento, scarsità dei servizi,
scarsità delle risorse.
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Interviste
agli abitanti per conoscere problemi reali collegati alla scelta di
rimanere o di andarsene.
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Pre-conoscenze
sul significato personale attribuito ai termini patrimonio artistico e
culturale.
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Costruzione
del concetto di patrimonio artistico.
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Discussione
collettiva sulla necessità di proteggerlo e valorizzarlo in quanto ha
valore come ricordo, memoria, formazione dell’
identità personale
e sviluppo del senso di
appartenenza al proprio luogo di vita.
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Assumere
il punto di vista per il tema della salvaguardia del territorio di
Avacelli.
La ricerca in
questione è stata realizzata con lo scopo di sviluppare abilità e competenze
trasferibili alla costruzione della conoscenza di altri luoghi (i ragazzi
hanno successivamente lavorato su Ravenna).
Interessante una
delle competenze previste all’uscita: “E’ consapevole del valore del
patrimonio ambientale artistico e culturale e della necessità della sua
salvaguardia e valorizzazione”.
Con questa ricerca
si è inteso dare importanza “alla presa di coscienza”, che sicuramente sta
alla base di qualsiasi scelta e azione successive. Saper scegliere e saper
agire sono competenze alte del vivere civile alle quali questi ragazzi sono
stati avviati. |