LOTTE INTERNE

Arcevia nel corso dei secoli,fu costantemente fedele alla Chiesa
.
Accanite lotte scoppiarono tra nobili appartenenti a due fazioni ,partigiani rispettivamente del Papato e dell'Impero,già nel corso
del XII secolo.
Durante il XIII secolo i Signori che parteggiavano per l'Impero, cercarono anche in Arcevia insistentemente
di sopraffare gli avversari che avevano saldamente in mano il governo cittadino(I
Signori che parteggiavano per la Chiesa).
Avveniva qui quello che succedeva in tutta Italia .
Queste lotte coinvolgevano le famiglie più potenti che spesso avevano dalla
loro parte,le autorità municipali(il Podestà), anch'esse partigiane dell'uno o dell'altro
partito.Nascevano così la Signorie.
Il 23 settembre 1284 si svolse sulla pubblica piazza di Arcevia una pace solenne
tra gli esponenti dei due partiti guerreggianti.
Questa tuttavia non fu l'ultima pace,infatti come risulta dai documenti,troviamo
altri atti
di pace negli anni seguenti e questo ci fa capire quanto questi Signori
lottarono e per quanti anni .
Nel 1298 ci fu persino il tentativo da parte di alcuni nobili (appartenenti al
partito dell'Impero) di
occupare il Cassero .
Fu fatta ancora una pace nel 1299 nel chiostro di S.Francesco.
Nel 1353 il Cardinale Albornoz,con le armi e con la sua dilpomazia riuscì a
domare i Signori ribelli e il 14 marzo 1356,anche in Arcevia riuscì a
portare pace e ordine.
(Testo consultato:Arcevia,itinerario
nella storia e nell'arte
di Paolo Santini)