2007-08: unicef "Verso una scuola amica..."

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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

 

 

Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2007-2008

SCHEDA INIZIALE DEL PROGETTO

Educazione socio-affettiva

“UNICEF”
"Verso una scuola amica dei bambini e delle bambine"


Scuole partecipanti:
INFANZIA
(CONCE - MONTECAROTTO - PALAZZO - SERRA DE' CONTI "Girotondo" E SERRA DE' CONTI sede staccata)
PRIMARIA
(SERRA DE’ CONTI)
SECONDARIA di 1° grado

(PALAZZI DI ARCEVIA)
 

ANNO SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE:

anno 2007-08
 

TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI:

Saranno definiti nei microprogetti.
 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO:

□  tutto l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e nella componente umana.

□  di classe; indicare quale/i: 

□  di plesso

□  di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

x  verticale; ESSO SI PRESTA AD ESSERLO, MA NON PUO' ESSERE DESCRITTO ALLO STATO ATTUALE COME TALE

□   verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

□  in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti: _______________________________

 

DESTINATARI:

N. classi coinvolte:

N. alunni coinvolti:

N. insegnanti coinvolti:

 

TIPO DI PROGETTO: 

 disciplinare

X  transdisciplinare.

□  interdisciplinare
 

DISCIPLINE COINVOLTE:

Linguaggio, verbale e non

Storia
 

MICRO PROGETTI COMPRESI

 

plesso

classi /sezioni - gruppi coinvolti

micro progetto

ALLO STATO ATTUALE DELLE COSE NON SI POSSONO DEFINIRE  I TITOLI PER I MICROPROGETTI, PER ORA RESTA QUELLO GENERALE : VERSO UNA SCUOLA AMICA

coordinatore micro progetto

INF.MONTECAROTTO

3 GRUPPI (3-4-5 A.)

Per la funzionalità del gruppo e per far circolare riflessioni, pareri, proposte, punti di forza e debolezza, si ritiene che non occorra questa figura. Gli incontri saranno pochi nel corso dell’anno, ma coinvolgeranno sempre tutti i docenti interessati

INF.CONCE

2 GRUPPI (4-5 ANNI)

INF.SERRA GIROTONDO

1 SEZIONE 5 ANNI

INF. SERRA SEDE 2

2 SEZIONI

Si prevedono solo 3  incontri: I ALL’INIZIO, 1 per il monitoraggio intermedio e 1 per quello finale.

PRIMARIA ANSELMI

IV

SECONDARIA PALAZZI

CLASSE 1°

 

  

IPOTESI PROGETTUALE

Attraverso una gestione più democratica e partecipata ANCHE DAL PUNTO DI VISTA DECISIONALE, può crescere il coinvolgimento e la  partecipazione degli alunni fin dalle scuole dell’infanzia, e si possono, quindi, promuovere  comportamenti più responsabili e attenti alle strategie per le relazioni sociali, in grado di  cooperare e collaborare per la costruzione di ambienti di vita e di crescita sempre migliori.

Fin dai piccoli é possibile promuovere l’idea del diritto, come risposta a bisogni indispensabili, in seguito è vantaggioso avvicinare gli allievi in maniera affettivo-cognitiva alla convenzione e ad un confronto tra quanto essa afferma e quanto viene applicato nella propria realtà scolastica.

 

MOTIVAZIONI

Adottare percorsi e strategie in grado di rispondere alle urgenze dei tempi caratterizzati da un incontro continuo di culture e tradizioni e dal bisogno di organizzare nuovi modi per vivere e convivere (educazione allo sviluppo), BASATI SULLA CONOSCENZA E LA SALVAGUARDIA DEI FONDAMENTALI DIRITTI DELL’UMANITA’, NEL NOSTRO CASO DEI DIRITTI DELL’INFANZIA.

La necessità che, di fronte a problematiche familiari e sociali sempre più gravi, venga dalla scuola un richiamo ad indispensabili valori di civiltà.

 

FINALITA’

Essere consapevoli dei propri diritti e di quelli degli altri ed assumere un comportamento attivo per il loro rispetto.

 

OBIETTIVI

  • Saper dialogare

  • Accorgersi del punto di vista altrui

  • Sapersi porre dalla parte dell’altro

  • Analizzare situazioni e contesti

  • Formulare ipotesi di miglioramento del proprio ambiente scolastico e sociale

  • Assumere decisioni per attuarle

 

COMPETENZE CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI RAGAZZI:

Competenze di tipo interpersonale e intrapersonale:

  • sa  leggere meglio i comportamenti, le reazioni e i sentimenti e le emozioni proprie ed altrui.

  • analizza contesti, mette a fuoco aspetti significativi in base al motivo della ricerca (individua descrittori), costruisce  indicatori per misurarne l’entità

  • circoscrive il campo di operazione

  • Ascolta le interazioni altrui

  • Accoglie modifiche

  • Concorda con i compagni una momentanea soluzione “finale” per dare  una proposta di miglioramento della vita scolastica del proprio gruppo

 

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

  • aper ascoltare

  • Valorizzare le intelligenze plurime

  • Rendere l’alunno coprotagonista del suo apprendimento

  • Renderlo partecipe nell’autovalutazione delle relazioni dei docenti e degli allievi

 

SCANSIONE DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:

  • I diritti dell’infanzia

  • Io e gli altri

  • Noi e gli altri

  • La convenzione

  • Le esigenze del gruppo-classe, sezione

  • Le relazioni

  • I conflitti

  • La gestione dei conflitti

  • L’individuazione del diritto mancante in classe e-o nel plesso

  • Le modifiche da proporre nel microcosmo aula per una migliore convivenza.

METODOLOGIA

  • Apprendimento per scoperta

  • Apprendimento significativo

  • Didattica esperenziale

  • Brain storming

  • Problem solving

  • Tempo del cerchio

  • Apprendimento cooperativo

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

A grandi linee ( potendo interessare vari ordini di scuola, verranno poi costruiti moduli adeguati):

  • Si partirà (per molte sezioni si ripartirà) da momenti –esperienze-situazioni  in cui si torni a parlare dei diritti più importanti dell’infanzia.

  • Attraverso situazioni di discussione e di ricerca,  coinvolgendo  in prima persona gli alunni, si dovrebbe arrivare ad una analisi di come essi si attuino nella propria scuola,  fino ad arrivare, in modo diversificato per ogni fascia di età, a stilare un elenco in ordine di maggiore o minore applicazione e rispetto dei  diritti

  • Di qui si arriverà alla scoperta del diritto nella classe – plesso più trascurato

  • Dagli alunni, bambini o ragazzi, mediante il ruolo facilitatore dell’adulto dovrebbero scaturire infine le proposte di miglioramento.

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:

  • FORMATORI UNICEF

  • COMITATO UNICEF MARCHE

  • REFERENTE UNICEF NELL’ISTITUTO

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:

  • CD CONTENENTE SPUNTI PRATICI E TEORICI OFFERTI IN OCCASIONE DEL CONVEGNO 26 SETTEMBRE

  • KIT VARI ORGANIZZATI NEGLI ULTIMI ANNI PER LE SCUOLE DALL’ENTE

  • CARTA-PENNARELLI-TEMPERE-CD-TONER-CARTUCCE O INCHIOSTRO PER RICARICHE

  • SITO UNICEF

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:

  • PC E PERIFERICHE

  • FOTOCAMERA

  • VIDEOCAMERA

  • COLLEGAMENTO AD INTERNET

MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:

X cartacea

X  su supporto elettronico

X  consultabile sul web

□  altro __________________________________________________________

 

PRODUZIONE:

X  testo

□  ipertesto

X  ipermedia

□  filmato

□  altro: _______________________________________________

 

PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE:

X  partecipazione a mostre e concorsi

X  pubblicazione sul web (SITO-GOLD-SITO UNICEF)

□  spettacolo musicale e/o teatrale

□  altro ________________________________________________

 

MODALITA’ DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:

□  osservazioni iniziali – a medio termine – finali relative al grado di competenze possedute in merito agli ambiti tipici delle esperienze (sugli elaborati–comportamenti–ecc)

X  osservazioni iniziali – finali  (su elaborati e comportamenti)

X  scambio di opinioni tre docenti coinvolti

X  pareri e reazioni espressi in merito dagli alunni

□  altro: QUESTIONARI

 

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI PER IL PROGETTO:

  • AUTOFORMAZIONE PER IL GRUPPO DI LAVORO

  • FORMAZIONE PER REFERENTE DA SOCIALIZZARE AL GRUPPO

REFERENTE GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e indirizzo/i di posta elettronica):

Nominativo: GRAZIELLA MARIELLA

Indirizzo/i di posta elettronica:  graziella@geobios.net