2007-08: disegnare parole... vedere voci

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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

 

 

Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2007-2008

SCHEDA INIZIALE DEL PROGETTO

Educazione socio-affettiva

“Disegnare parole... vedere voci”
(III parte)


Scuole partecipanti:
PRIMARIA SERRA DE’ CONTI  (classi quarte)
 

ANNO SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE:

2007/2008
 

TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI: (indicare periodo, quante settimane e quante ore settimanali).

Gennaio - Maggio 2008: due lezioni mensili per classe di un’ ora ciascuna, per un totale di 20 ore.
 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO:

□  tutto l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e nella componente umana.

□ di classe; indicare quale/i: 

□ di plesso

□ di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

□ verticale; indicare i plessi coinvolti:

□  verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

□  in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:

X in orizzontale tra le classi quarte

 

DESTINATARI: Tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo

N. classi coinvolte:  2

N. alunni coinvolti:  43

N. insegnanti coinvolti:  5

 

TIPO DI PROGETTO: 

 disciplinare

 transdisciplinare.

X  interdisciplinare
 

DISCIPLINE COINVOLTE:

TUTTE
 

IPOTESI PROGETTUALE (per le esperienze di ricercaazione):

  • RIFLETTERE SULLA COMUNICAZIONE NON VERBALE.

  • AFFRONTARE, A LIVELLO DI CONOSCENZA DI BASE, LO STUDIO DELLA LINGUA ITALIANA DEI SEGNI  AMPLIANDO IL NUMERO DEI SEGNI SIGNIFICATIVI.

MOTIVAZIONI (per le altre esperienze):

USO DELLA L.I.S. FINALIZZATO:

  • A SVILUPPARE ABILITA’ COMUNICATIVE NELLA QUOTIDIANITA’ (COMPRA-VENDITA).

  • A PARLARE DEI PROPRI BISOGNI.

FINALITA’ (fine alto, educativo, che persiste nel tempo e punta alla modifica del/i comportamento/i):

  • INTEGRAZIONE DELL’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE.

  • UTILIZZO DELLA L.I.S. NELLA QUOTIDIANITA’.

  • RIFLETTERE SULLA DIVERSITA’.

OBIETTIVI (elementi del curricolo che l’esperienza intende fondare):

  • FOCALIZZARE L’ATTENZIONE SULLA COMUNICAZIONE NON VERBALE.

  • CONOSCERE UNO DEI LINGUAGGI ALTERNATIVI, CIOE’ QUELLO DEI SEGNI SIGNIFICATIVI.

  • APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DEL  VOCABOLARIO SEGNICO.

  • ACQUISIRE UNA DISCRETA CONOSCENZA DELLA L.I.S. CON LE SUE STRUTTURE GRAMMATICALI.

  • FAVORIRE L’INTERAZIONE FRA IL BAMBINO DIVERSAMENTE ABILE E LE ALTRI CLASSI.

COMPETENZE CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI RAGAZZI:

  • SAPER UTILIZZARE LA COMUNICAZIONE NON VERBALE.

  • CONOSCERE UN DISCRETO NUMERO DI SEGNI SIGNIFICATIVI.

  • SAPER UTILIZZARE UN LINGUAGGIO ALTERNATIVO PER COMUNICARE CON L’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE.

  • SAPER SCAMBIARE SEMPLICI INFORMAZIONI CON LA L.I.S. DURANTE UNA COMPRA VENDITA E DURANTE UNA PARTITA DI CALCIO.

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

CONSOLIDARE L’OBIETTIVO DELL’ANNO PRECEDENTE, OSSIA ACQUISIRE UNA MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN MODO DA DIVENTARE MEDIATORI TRA L’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE E LA CLASSE.

 

SCANSIONE DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:

In questa terza fase del progetto, richiesta a gran voce da insegnanti, alunni e genitori per la grande valenza educativo-didattica dell’attività, andremo a proporre contenuti finalizzati ad ampliare la conoscenza del vocabolario segnino dei ragazzi ma soprattutto a migliorare l’autonomia comunicativa dell’alunno diversamente abile in  situazioni che appartengono alla sua quotidianità  e ai suoi interessi e passioni.

Si sono quindi individuate due unità di apprendimento come di seguito specificato.  


UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1

LA COMPRA-VENDITA: simuleremo situazioni all’interno dei negozi dove richieste, risposte, informazioni e chiarimenti dovranno formularsi rigorosamente in lingua dei segni in modo tale che l’alunno diversamente abile sia in grado di comunicare in tali contesti.

Tempi: 7 ore per classe.


UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2

PARLIAMO DI CALCIO: queste ore di lezione saranno dedicate all’acquisizione di una terminologia specifica relativa al gioco del calcio e alle sue regole, ovviamente in lingua dei segni, affinché l’alunno sia in grado di parlare di questa sua passione con i compagni e con le altre persone che frequenta.

Tempi: 3 ore per classe.

 

METODOLOGIA (metodo utilizzato – si fa riferimento alle metodologie disciplinari)

LEZIONE PER GRUPPO CLASSE O SOTTOGRUPPI. IL PERCORSO PREVEDE UNA METODOLOGIA ATTIVA ED ESPERENZIALE CHE, ATTRAVERSO L’UTILIZZAZIONE DI GIOCHI E SIMULAZIONI FAVORISCE LA RELAZIONE INTERATTIVA DEI SOGGETTI COINVOLTI.

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (è il percorso)

  • LAVORO PER GRUPPO CLASSE CON LA PRESENZA COSTANTE DELL’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE.

  • MEMORIZZAZIONE DEI SEGNI E POI SIMULAZIONE DELLE SITUAZIONI.

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:

  • ESPERTO ESTERNO NON UDENTE:SIG. ADALBERTO NISI PER L’INTERO MONTE ORE (20 ORE)

  • ESPERTO INTERNO: INS. MERLI CRISTIANA (SE CI SARA’).

  • INSEGNANTI DEL MODULO.

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:

  • VIDEOCASSETTE PER TELECAMERA

  • DVD

  • CD-ROOM

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:

  • FOTOCAMERA DIGITALE (GIA’ PRESENTE A SCUOLA)

  • VIDEOCAMERA (ATTUALMENTE E’ ROTTA).

MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:

X  cartacea

□  su supporto elettronico

□   consultabile sul web

X  altro :  MULTIMEDIALE, DA DECIDERE IN ITINERE.

 

PRODUZIONE:

□  testo

□  ipertesto

□  ipermedia

□  filmato

X  altro:  PROBABILE PARTITA DI CALCIO (COMUNQUE DA DECIDERE).

 

PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE:

X  partecipazione a mostre e concorsi

X pubblicazione sul web (GOLD)

□  spettacolo musicale e/o teatrale

□  altro ________________________________________________

 

MODALITA’ DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:

X  osservazioni iniziali – a medio termine – finali relative al grado di competenze possedute in merito agli ambiti tipici delle esperienze (sugli elaborati–comportamenti–ecc)

□  osservazioni iniziali – finali

X  scambio di opinioni tre docenti coinvolti

X  pareri e reazioni espressi in merito dagli alunni

□  altro: ________________________________________

 

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI PER IL PROGETTO:

AUTOFORMAZIONE E CONFRONTO CON L’ESPERTO NON UDENTE.

 

REFERENTE GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e indirizzo/i di posta elettronica):

Nominativo: MERLI CRISTIANA

Indirizzo/i di posta elettronica: memi196513@libero.it