POF 2008-09 - valutazione degli apprendimenti e del comportamento

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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

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Esperienze didattiche

anno scolastico 2008 / 2009

 
 

PROCESSI

Valutazione degli apprendimenti e del comportamento
 

Riferimenti Normativi

DPR 297/94 (Testo unico), art. 7

DPR 249/98 e successive modificazioni (Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria)

DPR 275/99 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15.03.1997, n. 59), art. 4, comma 4

DLgs 59/04, artt 4 e 8 (Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell’articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53)

DM Pubblica Istruzione 31 luglio 2007 (Indicazioni per il curricolo)

Legge n. 169 del 30 ottobre 2008 (Conversione in legge, con modificazioni, del DL 1° settembre 2008, n. 137) – artt. 2 e 3

 

PRINCIPI

La valutazione precede, accompagna e segue i processi di apprendimento e si attiene ai seguenti principi:

  • Gradualità: accompagnando progressivamente i percorsi di crescita e di apprendimento

  • Sistematicità: attuata come riscontro regolare che attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove un bilancio critico su quelle condotte a termine

  • Partecipazione: promuove nello studente l’autovalutazione; la valutazione in tal senso si configura come il risultato di un processo continuo di accertamento e di riconoscimento di un percorso di crescita di cui lo studente stesso è guidato ad assumere consapevolezza.

 

Si espleta nelle seguenti tipologie:

  • Valutazione iniziale: attraverso prove di ingresso ed osservazioni sistematiche si valuta la situazione iniziale, ovvero le conoscenze possedute  all’inizio del percorso scolastico

  • Valutazione formativa: la valutazione svolge una funzione di stimolo al miglioramento continuo e permette di attivare percorsi adeguati alle difficoltà riscontrate o alle potenzialità espresse.

  • Valutazione finale sommativa: attribuita in sede di scrutinio intermedio e finale, esprime la valutazione dei risultati a conclusione degli itinerari didattici posti in essere, tenendo anche conto dell’impegno e del progresso compiuto rispetto ai livelli di partenza.

 

OGGETTI DELLA VALUTAZIONE:

La valutazione del comportamento

Nelle scuole secondarie, in sede di scrutinio intermedio e finale, viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella scuola, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche fuori della propria sede. La valutazione del comportamento è effettuata mediante l’attribuzione di un voto espresso in decimi.

La valutazione del rendimento scolastico

La valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze acquisite sono effettuate mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi e, nella scuola primaria  è illustrata con giudizio analitico su livello globale di maturazione raggiunto.

 

GLI STRUMENTI DELLA VALUTAZIONE

Gli strumenti utilizzati per la valutazione sono molteplici, e si rapportano all’età dell’alunno:

  • esecuzione di prove scritte/grafiche/motorie/musicali/,…

  • osservazioni sistematiche

  • questionari

  • test

  • interrogazioni orali

  • contributi personali (elaborati, colloqui, interventi significativi…)

 

IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE

Lo strumento finale di comunicazione del processo valutativo è il documento di valutazione, consegnato ai genitori nei mesi di febbraio e giugno ed integrato e preceduto da colloqui individuali.

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

La valutazione degli apprendimenti si esprime tramite indicatori numerici che vanno da 1 a 10, adeguatamente adattati alle realtà della scuola primaria e secondaria, da declinare nei descrittori disciplinari.

 

LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

È prevista inoltre la valutazione delle competenze, sia nella scuola primaria che secondaria, anch’essa espressa in decimi.

 

IL PORTFOLIO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Il Portfolio rappresenta una opportunità per comunicare e restituire, a genitori e docenti della scuola dell’obbligo successiva, il significato dei percorsi educativi più rilevanti svolti nella scuola dell’infanzia; costituisce uno strumento di rappresentazione delle esperienze realizzate in funzione della elaborazione personale dei soggetti in formazione che ne sono stati  protagonisti. Viene assunto per la sua valenza formativa e per la possibilità che offre di evidenziare i percorsi di crescita individuali.

 

PROGETTI a.s. 2008/2009

MATERIALI a.s. 2008/2009