POF 2008-09 - l'orientamento e sviluppo della persona

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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

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Esperienze didattiche

anno scolastico 2008 / 2009

 
 

PROCESSI

La differenziazione dell'offerta formativa:
l'orientamento e lo sviluppo della persona
 

Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza.

Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile…

Sviluppare l’autonomia comporta l’acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo; avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti; assumere atteggiamenti sempre più responsabili.

Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi; sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.

Sviluppare il senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.

 

La finalità del primo ciclo (scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado) è la promozione del pieno sviluppo della persona. Per realizzarla la scuola concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza; cura l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità, previene l’evasione dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione; persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione.

In questa prospettiva la scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura.

Fin dai primi anni del percorso formativo, la scuola svolge un fondamentale ruolo educativo e di orientamento, fornendo all’alunno le occasioni per capire se stesso, per prendere consapevolezza delle sue potenzialità e risorse, per progettare percorsi esperienziali e verificare gli esiti conseguiti in relazione alle attese.

Sollecita gli alunni a un’attenta riflessione sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco, li orienta a sperimentare contesti di relazione dove sviluppare atteggiamenti positivi e realizzare pratiche collaborative.

Segue con attenzione le diverse condizioni di sviluppo e di elaborazione dell’identità di genere, che nella preadolescenza ha la sua stagione cruciale. Facilita le condizioni di fruizione e produzione della comunicazione tra coetanei e dei messaggi provenienti dalla società nelle loro molteplici forme.

Crea contesti in cui gli alunni sono indotti a riflettere per comprendere la realtà e se stessi, diventano consapevoli che il proprio corpo è un bene da rispettare e tutelare, trovano stimoli al pensare analitico e critico, coltivano la fantasia e il pensiero divergente, si confrontano per ricercare significati e elaborare mappe cognitive.

 

Scuola dell’infanzia

La scuola dell’infanzia è di per sé orientante, lo è per le sue finalità, che ispirano tutti i suoi interventi e la sua organizzazione:

maturazione dell’identità personale, conquista dell’autonomia, sviluppo delle competenze.

Tutte le nostre scuole dell’infanzia operano con impegno per la conquista non solo dell´identità, ma di una buona immagine di sé, che contribuisce al formarsi di personalità indipendenti, capaci di scegliere nella propria vita ora e in seguito.

Si costruiscono quindi, ambienti di apprendimento basati su un clima incoraggiante, rassicurante, ma con regole chiare, spiegate e anche co-costruite, in cui il protagonismo di ognuno si incontra con quello degli altri, e dall'incontro mediato dall'adulto deriva il necessario equilibrio per star bene con gli altri e scoprire anche tramite la relazione chi si è, chi si vorrebbe essere e cosa fare per... Questo è tangibile nelle nostre scuole dove da tempo si prende parte a esperienze finalizzate a lavorare molto sulla sfera affettiva e a tenerne conto in ogni momento. Il ruolo adulto che media e facilita e non si sostituisce al bambino, l´allestimento di spazi in cui agire anche liberamente, i tempi dell´accoglienza e delle confidenze ben distribuiti, alternati e quasi sempre uniti ad altri più cognitivi concorrono efficacemente ad una sano sviluppo affettivo, da cui proviene la possibilità di sapersi conoscere per saper scegliere..

 

Scuola primaria e scuola secondaria di primo grado

E’ grazie all’applicazione della didattica orientativa, che sposta l’attenzione dagli obiettivi intrinseci delle discipline all’obiettivo della costruzione dell’uomo e del cittadino attraverso le conoscenze disciplinari, che il processo di orientamento prosegue gradualmente attraverso la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado

Ciò comporta necessariamente per i due segmenti scolastici:

  • l’esercizio della continuità negli stili di insegnamento;

  • la scelta di saperi/temi disciplinari fondativi e significativi su cui lavorare (conoscenze significative);

  • l’integrazione delle fasi di lezione frontale con equilibrati tempi di laboratorio nei quali i ragazzi possano sviluppare attività utili alla costruzione/approfondimento delle conoscenze (laboratorialità);

  • l’attenzione all’apprendimento delle procedure specifiche della ricerca disciplinare per la creazione di competenze utili per la vita (sviluppo di competenze);

  • un lavoro sulla consapevolezza degli apprendimenti-saperi e procedure (metacognizione);

  • la costruzione di verifiche diversificate e attente anche ai processi di sviluppo della persona e delle sue competenze ( valutazione autentica );

  • la conseguente costruzione del proprio essere che si concretizza in scelte consapevoli.

Per approfondire le tematiche esposte è stata attivata una commissione di lavoro che si occuperà di orientare gli insegnanti verso i nuovi obiettivi.

 

Orientamento scolastico per le classi terze della scuola secondaria

Conoscenza dei vari percorsi scolastici e del mondo del lavoro.

  • Studio di tutti i percorsi attivati nei vari Istituti Scolastici e delle possibilità concrete di inserimento nel mondo del lavoro.

  • Apertura delle scuole secondarie dell’IC di Arcevia alla presentazione degli Istituti, che interverranno in orario scolastico, per una più completa informazione dei ragazzi.

  • Partecipazione alla rassegna scolastica di Jesi.

  • Approfondimento delle tematiche connesse con il mondo del lavoro.

  • Visita ad aziende della zona.

  • Progetto “Bottega artigiana”.

  • Incontri con:

  1. Centro per l’impiego e l’Orientamento Scolastico;

  2. Imprenditori della zona;

  3. Alunni frequentanti le Scuole Secondarie Superiori.

 

PROGETTI a.s. 2008/2009

MATERIALI a.s. 2008/2009