POF 2008-09 - l'attività laboratoriale

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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

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Esperienze didattiche

anno scolastico 2008 / 2009

 
 

PROCESSI

L'offerta formativa: l'attività laboratoriale
 

Il LABORATORIO è innanzitutto un luogo mentale che presuppone una metodologia didattica basata sulla comunicazione a due vie (partenza dalle conoscenze che possiedono i ragazzi e lavoro congiunto ragazzi-insegnante per la costruzione dei saperi), sulla metodologia della ricerca, su un atteggiamento relazionale del docente con gli alunni che miri all’autonomia, al rispetto dell’altro, alla collaborazione, atta a rendere efficace e produttivo il lavoro di gruppo e l’apprendimento cooperativo.

Il laboratorio è poi un luogo opportunamente attrezzato dove i ragazzi trovano già pronti tutti i mezzi e i materiali idonei alla realizzazione del lavoro programmato e negoziato.

Anche il territorio è da considerarsi un ottimo laboratorio per la ricerca sul campo sempre più utile perché lo studio e il “trattamento” della realtà favoriscono l’acquisizione di competenze.

 

I laboratori opzionali

Per l’orario opzionale vengono offerti alla scelta dei genitori dei “pacchetti” di laboratori che rappresentano l’approfondimento di parti dei curricoli disciplinari.

Questa scelta permette di attivare laboratori specialistici e orientativi: specialistici perché vi si praticano attività diverse da quelle praticate in orario curriculare, anche se strettamente agganciate ai curricoli di base, e orientativi perché i bambini dai 6 ai 13 anni hanno la possibilità di scegliere attività diverse cosicché, alla fine del percorso, dovrebbero aver raggiunto una maggiore consapevolezza delle proprie attitudini e sviluppato maggiore capacità di scelta in funzione della costruzione di un progressivo progetto di vita.

All’interno delle scuole dell’IC, al di là dei titoli più o meno creativi, tutte le attività opzionali sono sintetizzabili in 5 aree di intervento:

  • Laboratori della comunicazione: scrittura creativa, del pensiero, giornalismo, multimediale…; 

  • Laboratori tecnico-scientifici: mineralogia, multimediale, di informatica, di scienze;

  • Laboratori delle arti visive: lab grafico-pittorici, delle immagini, multimediale;

  • Laboratori linguistici: approfondimento delle lingue straniere;

  • Laboratorio teatrale (curricolo costruito).

Come si può vedere il laboratorio multimediale compare in tre aree diverse, poiché si configura di per sé trasversale e ciascun docente, in base sia alle proprie competenze sia alle esigenze del gruppo di alunni ad esso affidato costruirà un percorso adeguato.

Multimedialità come laboratorio tecnico: si intende la conoscenza e l’uso dei mezzi nel quale la produzione è subordinata all’acquisizione di abilità tecniche.

Multimedialità come laboratorio delle arti visive: si intende un laboratorio multimediale delle immagini in cui il ragazzo impara a leggere e a produrre immagini statiche e in movimento scoprendo la diversificazione della comunicazione in base ai destinatari, allo scopo, alle intenzioni comunicative.

Multimedialità come laboratorio della comunicazione integrata: si intende un laboratorio tecnico-espressivo in cui le abilità tecniche sono subordinate alla costruzione di prodotti significativi: si tratta di un laboratorio avanzato di produzione di filmati.

Attività laboratoriali nei diversi ordini di scuola

 

PROGETTI a.s. 2008/2009

MATERIALI a.s. 2008/2009