2007-08 - il disagio scolastico

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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

 

 
 

Esperienze didattiche

anno scolastico 2007 / 2008

 
 

IL DISAGIO SCOLASTICO

 

Oggetto di particolare attenzione sono le problematiche legate ai D.S.A., vale a dire i disturbi specifici di apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia), problematiche che, se non individuate precocemente, possono condizionare non soltanto l’iter scolastico ma anche lo stesso inserimento di un individuo nel contesto sociale e lavorativo.

Da queste premesse si evince chiaramente come una particolare attenzione debba essere riservata all’individuazione dei contesti di comunicazione e all’estensione delle opportunità relazionali. Altrettanto importante è il potenziamento di quelli che sono gli strumenti di monitoraggio finalizzati all’individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento, poiché solamente la diagnosi precoce può consentire ad un alunno di superare tali problematiche.

Nell’Istituto è presente un gruppo di lavori riguardante l’agio e il disagio formato da docenti dei diversi ordini di scuola e coordinato dalla F.S. per l’area del “Sostegno agli studenti”.

I compiti della suddetta commissione sono i seguenti:

  • monitorare i vari plessi in modo da rilevare la presenza di alunni che abbiano difficoltà di apprendimento tali da compromettere l’esito positivo del percorso di studi;

  • promuovere strategie d’intervento integrate;

  • informare in merito a particolari situazioni di disagio che richiedano l’intervento e la collaborazione degli Enti Locali, negli uffici preposti a tali questioni;

  • portare avanti un percorso di autoformazione che metta in condizione i docenti di individuare nei loro alunni possibili segnali legati ai D.S.A., in modo da rendere le famiglie dei bambini consapevoli della necessità di rivolgersi agli specialisti per un’eventuale diagnosi;

  • predisporre e far circolare materiali didattici adatti al recupero/potenziamento di diversi apprendimenti e alla verifica degli stessi per sostenere gli insegnanti dell’Istituto.

I modelli di intervento si articoleranno in un’ottica sempre più preventiva, basati sull’analisi della domanda, sulla ricerca – azione, sulla valutazione dei risultati e sulla validazione degli interventi.

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA