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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

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Esperienze didattiche

anno scolastico 2009 / 2010

 
 

Junior Band - Junior Chorus

Esperienze di pratica musicale e corale nella scuola primaria

 

PREMESSA

Il seguente progetto sperimentale di educazione musicale è rivolto agli alunni della Scuola Primaria è finalizzato alla costituzione di una Junior Band e di un Junior Chorus di Istituto.

La particolarità di questa iniziativa è data dal fatto che i bambini sono coinvolti, in orario extracurricolare, in attività didattiche musicali specifiche: per quanto riguarda la Junior Band, i bambini hanno modo di sperimentare immediatamente un impatto diretto con gli strumenti musicali (a fiato e percussioni) imparando a suonarli secondo le proprie inclinazioni e supportati da metodologie innovative; per quanto riguarda il Junior Chorus il percorso propone un’educazione specifica al canto finalizzata alla creazione di un Coro di voci bianche. La qualità degli interventi è garantita dalla presenza di personale esperto e motivato. L’attuazione di questo progetto è resa possibile grazie alla ampia condivisione e collaborazione con i diversi soggetti del territorio: le Amministrazioni Comunali di Arcevia, Serra De’ Conti, Montecarotto, la Centenaria Società Concertistica di Serra De’ Conti, l’Associazione culturale e musicale Harmonica di Arcevia.

Il progetto, in pieno accordo con le finalità e gli obiettivi in ambito musicale, individuati a livello nazionale nelle nuove Indicazioni per il curricolo, si colloca su un versante che necessita di significativi interventi  istituzionali, andando a sostenere una profonda esigenza di rinnovamento e potenziamento della cultura e della conoscenza musicale che investe l’intera nazione.

In conformità con quanto sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, che ha nominato un apposito Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica e, alla luce delle parole del Ministro, che prefigura “Una scuola in cui entrino finalmente gli artisti e le loro opere, quale antidoto alla colonizzazione culturale” , questa proposta progettuale testimonia la piena consapevolezza che “un cittadino più musicale avrà più fiducia in se stesso e nelle proprie capacità creative e professionali”.


CONTESTO

Il contesto socio-economico

L’esperienza proposta si colloca nella realtà scolastica dell’entroterra marchigiano, in Provincia di Ancona; per quanto riguarda il territorio dell’Istituto Comprensivo di Arcevia la scarsa densità di abitanti e la concentrazione della popolazione nelle fasce di età più elevate, unitamente alla marginalità dei territori rispetto alle grandi vie di comunicazione, consentono di tratteggiare un quadro contestuale caratterizzato, in particolare, da un’economia non fortemente sviluppata, legata all’agricoltura e alla piccola e media impresa – accanto ad un nucleo ristretto di persone impiegate nei servizi e nell’artigianato – da carenza di strutture di offerta culturale (cinema, biblioteca, centri di aggregazione…) sia istituzionali che private. Da sottolineare come attualmente vadano configurandosi nuove tipologie di imprenditoria nel settore dell’agricoltura, (attività agrituristiche, sviluppo di coltivazioni biologiche e a basso impatto ambientale) e si registrino indizi di movimento anche dal punto di vista della densità abitativa (immigrati di ritorno, persone attratte dalla purezza ambientale, arrivo di nuclei significativi di famiglie straniere). Permangono le difficoltà legate alla perdita di legami significativi con il territorio e al disagio scolastico e sociale. 

 

Il contesto scolastico           

Nell’ambito di questa realtà territoriale ed economica la scuola deve attivarsi per tornare a rappresentare un valore riconosciuto, presidio e risorsa capace di interagire in modo rilevante con la realtà sociale, anche connotandosi come spazio scarsamente esposto alle forzature e ai condizionamenti di una quotidianità pressante quale potrebbe essere quella di realtà fortemente urbanizzate. D’altra parte la scarsità di proposte culturali richiama l’esigenza di fornire, ai ragazzi, adeguate attrezzature critiche, di far nascere passioni, che, si auspica, il contesto possa riconoscere e assecondare. Per rispondere alle grandi attese educative e culturali che provengono dal territorio la scuola intende intraprendere strade nuove per trovare risposte attuali e significative. Il percorso previsto dal progetto che si propone attinge nel contesto di risorse umane sostenute da motivazione ed interesse oltre che dalla consapevolezza di non poter abdicare al ruolo di promozione di soggetti competenti culturalmente e socialmente; il ruolo potente e contraddittorio dei messaggi provenienti da molteplici contesti sollecitano interventi e azioni mirate e sistematiche da parte della scuola, spesso passiva spettatrice arroccata su nostalgiche logiche di intervento che sostengono e alimentano un divario perenne con la vita.

La scuola, incentivando le competenze in termini di educazione musicale e corale, nel contesto di una significativa condivisione delle esperienze, aspira a diventare luogo aggregante privilegiato di una sperimentazione attorno alla quale complesse istanze pedagogiche e sociali si sviluppano, si traducono e si integrano nell’incontro con tutta una serie di variabili  (dalle biografie individuali al rapporto stile di apprendimento – stile di insegnamento, dalle dinamiche relazionali alla tipologia dei mediatori didattici) che connotano la relazione educativa. Nel misurarsi con i profondi cambiamenti sociali, culturali e produttivi, la scuola deve mirare alla qualificazione dei processi didattici, delle metodologie, dell’organizzazione, particolarmente offrendo opportunità di aggregazione, di scambio, di reciproco ascolto e di integrazione; la musica in tal senso può garantire la predisposizione di un contesto ideale per lo sviluppo di atteggiamenti che superando individualismo e singolarità, consentono di proiettare aspettative ed interessi in un dinamismo relazionale che è fattore rilevante di inclusione sociale e culturale.

Junior Band - Junior Chorus