Quadri di Civiltà
 
CIAK, SI GIRA: UNA FIABA IPERMEDIALE

Modulo trasferibile di Scuola Elementare  /  Descrizione percorso

 

 PROGETTO DI FORMAZIONE per la seguente educazione/i: ed. linguistica;   ed. ambientale; ed. all’immagine; uso delle nuove tecnologie.

 e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE della seguente disciplina/e

Lingua; Drammatizzazione; Musica.

 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO

►di classe; indicare quale/i: 

  • CLASSE II  SCUOLA ELEMENTARE DI ARCEVIA,

  • CLASSE II  SCUOLA ELEMENTARE DI SERRA DE’ CONTI,

  • CLASSI II E III SCUOLA ELEMENTARE DI PITICCHIO

di plesso

di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

verticale; indicare i plessi coinvolti:

verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:  

 

DESTINATARI

Alunni in gruppo classe II elementare di Arcevia, Serra De’ Conti e II-III di Piticchio.

Docenti della classe come gruppo di ricerca-azione.

 

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

  • Sperimentare procedure didattiche legate alle nuove tecnologie: costruzione di un modello trasferibile di prodotto audio-video.

  • Progettare insieme un modulo interdisciplinare.

  • Elaborare procedure didattiche finalizzate alla costruzione di una fiaba secondo procedimenti riferiti alle indicazioni di A. e D. Zoi e W. Propp.

  • Documentare e valutare l’esperienza.

  • Documentare e valutare i processi di apprendimento degli alunni.

  • Acquisire competenze relative alla fruizione, alla critica ed alla produzione dell’immagine cinetica riferita al alla produzione di una videofiaba in riferimento a contesti ambientali locali.

 OBIETTIVI PER GLI ALUNNI:

  • Inventare una fiaba in forma cooperativa con linguaggio verbale

  • Costruire nuove conoscenze in relazione all’ambiente locale come sfondo della fiaba.

  • Verificare la “funzionalità” del racconto in riferimento alle varie fasi: caratterizzazione degli ambienti, dei personaggi; del protagonista, ecc. .

  • Usare il discorso diretto in riferimento alla caratterizzazione dei personaggi e al completamento della sceneggiatura.

  • Riportare iconicamente, attraverso disegni, le fasi più importanti della fiaba.

  • Imparare i vari tipi di inquadratura.

  • Costruire, con l’aiuto degli insegnanti, una story-board.

  • Usare la videotelecamera digitale al fine di riprendere i disegni secondo le modalità descritte nello story board

  • Utilizzare linguaggi specifici.

  • Acquisire abilità nel sintetizzare, ampliare, manipolare testi.

  • Acquisire competenze alla lettura (dizione) di testi finalizzati alla registrazione dell’audio (voce narrante e interpretazione dei personaggi).

  • Produzione di rumori finalizzati al risalto di situazioni importanti ai fini del coinvolgimento emotivo.

 

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE

  • Capacità di comunicare ed esprimersi anche con linguaggi non verbali attraverso un nuovo ecosistema ipermediale.

  • Conoscenza del territorio con individuazione di quelle parti che più rispecchiano l’immaginario collettivo dei bambini in riferimento alla ambientazione di una fiaba “in nuce”.

 

METODOLOGIA

  • Metodologia della ricerca-costruzione delle conoscenze.

  • Produzione di un testo di classe (cooperative learning).

  • Lavoro collaborativo di classe con parcellizzazione dei lavori iconici (disegni) secondo un progetto comune.

  • Treatment (trattamento), sceneggiatura e story-board.

  • Scelta delle immagini iconiche (disegni), secondo operazioni cognitive di inerenza e inferenza..

 

TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’

Una o due volte a settimana per l’intero anno scolastico.

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Si prevede l’intervento, con lezioni frontali, dell’ins. Volfango Santinelli che si inserirà nel gruppo classe con una frequenza media di due volte a settimana. In caso di necessità si prevedono modalità di full-immertion per periodi limitati.

 

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE

  • Docenti delle classi.

  • CAD di Arcevia

  • F. O. aree 1, 2 e 4

  • Esperti naturalisti esterni.

  • WWF ed altre associazioni naturalistiche.

 

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI

  • Controllo della situazione di partenza.

  • Osservazione degli alunni.

  • Valutazioni intermedie e finali relative anche agli obiettivi disciplinari.

  • Controllo e valutazione del prodotto..

 

GRUPPO OPERATIVO

Giorgina Michelini, Olivia Ruggeri, Fabio Radicioni, Daniela Crocco, Volfango Santinelli.

 

REFERENTE/I DEL PROGETTO ( nominativo/i  e  indirizzo/i di posta elettronica)

Nominativo/i: Volfango Santinelli,

Recapito/i telefonico/i:  0731 9226; 333.4638051 

E-mail   volfango@cadnet.marche.it   

   
Home page sito I.C. documentazione DVD