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Piano dell'Offerta Formativa
Anni Scolastici
2004/2005 – 2005/2006 – 2006/2007
SCHEDA DEL PROGETTO
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Programma Socrates
“PROGETTO COMENIUS
1”
" Il mio giorno, la mia settimana, il mio
anno in Europa " |
PROGETTO DI PLESSO
triennio 2004/2007
Scuola elementare "G. Magagnini" di
Montecarotto
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A. DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Tipologia del progetto:
progetto scolastico
Titolo del progetto:
Il
mio giorno, la mia settimana, il mio anno in Europa
Contenuti del progetto:
Patrimonio culturale, Storia/tradizioni, Teatro, musica,
danza, Letteratura, Lingue straniere, Sanità,
Cittadinanza europea/democrazia/identità regionale,
Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni,
Comparazione dei sistemi educativi, Gestione scolastica,
Innalzamento dei risultati scolastici, Qualità
dell'istruzione.
Materie comprese nei programmi delle scuole in cui
vengono inserite le attività del progetto:
Arte e arti applicate, Musica, Storia, Religione/etica,
Lingua materna, Lingue straniere, Geograf a, Educazione
ambientale, Educazione sanitaria, Educazione fisica,
Nuove tecnologie.
Durata del progetto: 36 mesi.
Sintesi del progetto:
Avendo completato un Progetto Comenius ben riuscito nel
triennio 2000-2003, i ragazzi sono molto entusiasti di
approfondire la loro conoscenza creando legami con paesi
piuttosto diversi tra loro.
Musica, arte, danza e teatro giocheranno un ruolo chiave
nelle nostre attività.
Il
progetto è finalizzato ad aumentare la conoscenza dei
ragazzi e lo scambio tra culture e tradizioni dei paesi
partecipanti e contemporaneamente a rispettare le
identità e i valori degli altri. Noi crediamo che la
dimensione internazionale giochi un ruolo importante in
tutte le aree del curriculum e questa sarà rilevante
nella programmazione didattica. Tutti i ragazzi saranno
coinvolti nel Progetto, compresi quelli con bisogni
speciali.
Cominceremo con la costruzione e lo scambio di video
della nostra scuola e la presentazione dei bambini
tramite e-mail. Le scuole
lavoreranno insieme per ideare il logo e comporre una
canzone per il Comenius. Gli alunni compileranno un
libro di ricette locali alcune delle quali,
rappresentative dei paesi, verranno realizzate a scuola;
impareranno canzoni nella lingua degli altri paesi e
registreranno le loro; eseguiranno danze che
riprenderanno con la videocamera. Si realizzerà una
mappa del clima per verificare come questo, in ciascun
paese, influisca sulle abitudini dei ragazzi. I bambini
produrranno video sui loro giochi tipici e avranno
l’opportunità di conoscere quelli dei bambini delle
altre scuole. Creeremo un calendario comune con le
festività internazionali e scambieremo foto e video
relativi a come queste si celebrano. I ragazzi
ascolteranno un pezzo di musica classica di ciascun
paese e illustreranno le emozioni provate.
I materiali prodotti saranno esposti nelle varie scuole
per stimolare gli alunni al confronto dei diversi
ambienti e rilevare somiglianze e differenze. |
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B. PARTENARIATO DEL PROGETTO
ISTITUTO COORDINATORE:
"Queen
Margaret Primary School & Early Years Centre"
- (nursery - primary school) -
Tewkesbury GL20 5HU (Gloucestershire - England).
ISTITUTI PARTNER:
"Istituto Comprensivo di Scuola materna,
elementare e media dei Comuni di Arcevia, Montecarotto e
Serra de' Conti"
-
60011 Arcevia (Marche -
Italia): "Scuola elementare "G. Magagnini" di
Montecarotto;
"Ecole St. Joseph"
(ecole maternelle - ecole primaire)
-
35220 Chateaubourg (France)
"Prvni
Jazykova Zakladni Skola V Praze 4"
(primary school)
-
140 00 Praha (Repubblica Ceca)
Siauliu “Romuvos” vidurine mokykla (secondary
school) - 5400 Siauliai (Eastern Europe -
Lithuania)
"Trollbacksskolan" -
(primary school) - 72187 Vasteras
(Svezia).
Centro “El Divino Salvador”
(primary
school) - 41710 Utrera (Sevilla - Espana) |
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C. CONTENUTI e
ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO
Scopi
Attraverso il nostro progetto Comenius
tutte le scuole partecipanti avranno lo scopo di:
-
estendere la conoscenza dei ragazzi
riguardo alle culture e alle tradizioni dei paesi
diversi dal proprio;
-
incoraggiare il rispetto per le
identità ed i valori degli altri;
-
preparare i ragazzi a diventare
cittadini attivi e consapevoli dell’intero mondo;
-
rafforzare l’autostima dei ragazzi, la
fiducia, la motivazione e il senso del conseguimento
di un risultato;
-
sviluppare le abilità degli alunni nel
comunicare oralmente, nello scrivere anche attraverso
i mezzi delle TIC;
-
estendere la conoscenza degli
insegnanti riguardo ai metodi di insegnamento e di
gestione delle scuole in altri paesi;
-
unire il paese, la scuola e l’intera
comunità nel supportare l’apprendimento dei ragazzi.
Impatto
-
La conoscenza dei bambini, le abilità
di comprensione e di comunicazione verranno aumentate
e rafforzate.
-
I ragazzi si renderanno conto che altre
persone sono interessate a conoscere loro e il loro
stile di vita. Inoltre, attraverso il confronto delle
varie realtà, valuteranno la propria comunità e il
proprio ambiente.
-
La dimensione internazionale sarà parte
integrante della programmazione curricolare.
-
L’intera scuola lavorando insieme allo
stesso progetto rafforzerà il senso di appartenenza e
lo spirito di squadra.
-
I genitori e l’intera comunità saranno
motivati a giocare una parte attiva nell’apprendimento
dei ragazzi, organizzando incontri internazionali e
manifestazioni.
Attività
-
Disegnare un logo.
-
Comporre una canzone in cui ogni paese
scriverà un verso nella propria lingua.
-
Creare e scambiare video per presentare
noi stessi e la nostra scuola.
-
Produrre materiali per mostrare come
viviamo, includendo fotografie digitali. Ogni scuola
stamperà il lavoro delle altre scuole partner.
-
Inviare e-mail per presentarsi.
-
Partecipare a video conferenze.
-
Scambiare il programma delle attività
giornaliere.
-
Fare un calendario comune per mostrare
gli avvenimenti importanti in ciascun paese.
-
Scrivere ed illustrare il menù tipo di
una settimana e confrontarlo con quello degli altri
paesi.
-
Creare un libro di ricette e cucinare
una ricetta di ogni paese.
-
Confrontare gli hobbies anche in
relazione alla situazione atmosferica, per esempio
sciare, nuotare, leggere, ecc. Compilare un libro
degli hobbies e fare insieme una mappa del tempo.
-
Imparare una canzone in ogni lingua dei
paesi partecipanti e registrarla su audiocassetta.
-
Ascoltare un pezzo musicale e
rappresentare le sensazioni, le emozioni, i sentimenti
suscitati attraverso varie tecniche pittoriche.
-
Scambiare video relativi alle festività
(Natale, Carnevale, Pasqua).
-
Scambiare biglietti d’auguri.
-
Imparare danze di ciascun paese e
registrarle su video.
-
Scambiare cartoline delle vacanze e
collocare le destinazioni sulle carte geografiche.
-
Creare un sito web internazionale
comune.
Prodotti finali
Abbiamo intenzione di realizzare una
varietà di prodotti finali durante i tre anni, come
video, libri, audiocassette e materiale dimostrativo.
Valutazione
Nella
valutazione del progetto terremo conto delle linee guida
stabilite dal MICE-T. Durante l’incontro progettuale di
Ottobre rivedremo gli obiettivi e gli scopi del
progetto. I paesi partecipanti si metteranno d’accordo
sugli aspetti che dovranno essere valutati nel primo
anno. Ci saranno una serie di argomenti comuni a tutti e
argomenti specifici per ogni scuola.
Istituiremo un portfolio del progetto che includerà
copie di corrispondenza e-mail, resoconti di incontri,
chiamate telefoniche e messaggi via fax.
Un
incontro di progetto verrà tenuto alla fine di ogni anno
per verificare i risultati raggiunti ed, eventualmente,
apportare cambiamenti.
I
bambini potranno esprimere il loro parere circa gli
aspetti più o meno positivi del progetto stesso.
Divulgazione
Alla
fine del Progetto si organizzerà una conferenza finale
nella quale ogni scuola farà una presentazione. La TV e
i giornali locali verranno invitati. Un riassunto delle
attività sarà spedito all’Ufficio Internazionale
dell’Educazione per una pubblicazione. Genitori e membri
della comunità potranno vedere video, ascoltare
audiocassette, leggere libri, partecipando ad una mostra
dei lavori ricevuti e prodotti ed accedere al sito web.
Interventi specifici
Abbiamo
studenti con difficoltà psicofisiche e leggere
difficoltà di apprendimento. Essi prenderanno parte al
progetto con l’assistenza di personale specializzato.
Durante il nostro ultimo Progetto ci siamo resi conto
che questi ragazzi hanno sviluppato un grande senso di
responsabilità e di autostima e speriamo di ripetere
tutto ciò.
-
Tutti
i ragazzi parteciperanno al Progetto
indipendentemente dal genere, dalla razza o dalla
disabilità.
-
Il
razzismo si trasferisce di generazione in generazione.
Speriamo di coinvolgere i genitori in modo pratico e
stimolante e cercheremo di cancellare le loro paure
che spesso sono il risultato dell’ignoranza riguardo
alle altre culture.
-
Abbiamo un certo numero di ragazzi di famiglie nomadi
che prenderanno parte al Progetto. Cercheremo di
mantenere i contatti se i bambini se ne andranno.
Useremo il progetto per promuovere gli aspetti
positivi dello stile di vita di questi ragazzi.
Ruolo
delle scuole partecipanti
Tutte le
scuole partecipanti saranno alla pari, con insegnanti ed
alunni che lavoreranno simultaneamente sugli aspetti del
Progetto. Un contatto regolare tramite e-mail e telefono
è essenziale. Si terrà conto degli interessi e delle
competenze individuali degli insegnanti nella
distribuzione degli incarichi. Questo verrà discusso al
primo meeting di Ottobre.
Impiego delle TIC
La
comunicazione tra gli insegnanti avverrà principalmente
via e-mail.
Il
Progetto ha lo scopo di aumentare le capacità dei
ragazzi nelle TIC facendo spedire loro e-mail, costruire
video, fare foto digitali, registrazioni audio e
partecipare a video conferenze.
Partecipazione attiva degli alunni
I
ragazzi sono già stati coinvolti nella fase di
progettazione chiedendo loro quale aspetto avrebbero
voluto conoscere riguardo alla vita dei loro amici
europei. Parteciperanno inoltre nella realizzazione del
progetto come parte di un lavoro quotidiano in classe.
Essi saranno anche coinvolti nella valutazione.
Integrazione del progetto nel corso di studi
Il
progetto è parte integrante e rilevante del curriculum.
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D. PIANO COMENIUS
1. Descrizione del contesto in cui opera
l’I.C. di Arcevia
L’Istituto Comprensivo raccoglie la popolazione
scolastica dei Comuni di Arcevia, Montecarotto e Serra
de’ Conti. Il territorio dei tre Comuni presenta una
popolazione di oltre 11.000 abitanti su un’area di circa
150 kmq, dal contesto economico e socio-culturale
omogeneo, con la prevalenza di attività agricole,
artigianali e medio industriali e con livelli di quasi
piena occupazione. Il tessuto sociale è ancora
fortemente coeso e non emergono situazioni di pesante
disagio economico anche se non siamo in presenza di alti
redditi.
Il
territorio si connota con le caratteristiche tipiche
delle aree interne pre-appenniniche: medie ed alte
colline, popolazione sparsa con densità inferiore a 100
abitanti per kmq, presenza di numerosi borghi e
frazioni. L’assetto scolastico vede la presenza nel
territorio delle seguenti scuole: 2 asili nido comunali,
5 scuole materne statali e una privata, 5 scuole
elementari statali (di cui due con pluriclassi), 3
scuole medie statali, 1 scuola superiore statale
(Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato
ad Arcevia).
L’Istituto accoglie anche alunni con necessità
particolari. Attualmente sono inseriti bambini con
handicap motorio, ritardo mentale, sindrome di Down,
disturbi del comportamento e più lievi difficoltà di
apprendimento.
Inoltre
i Comuni dell’area sono interessati, da diversi anni e
per motivazioni diverse tra loro, da flussi migratori di
popolazioni provenienti prevalentemente dalla Bosnia,
dall’Albania, dal Kosovo, dalla Macedonia, dall'Africa
settentrionale e centrale, dall’America Latina e
dall’India.
2. Partecipazione ad attività di cooperazione
internazionale
La scuola elementare “G. Magagnino” di
Montecarotto ha partecipato nel triennio 2000/2003 al
“Comenius 1” insieme a Regno Unito, Francia e
Repubblica Ceca. Il progetto, inizialmente legato in
maniera quasi esclusiva all’insegnante di lingua inglese
e realizzato solamente durante le ore destinate a tale
insegnamento, è divenuto, nel corso dei tre anni, il
progetto di tutto il plesso ed è stato svolto in modo
trasversale ed interdisciplinare da tutti gli insegnanti
e gli alunni.
Un vero successo, durante il quale i
soggetti coinvolti hanno consolidato rapporti e stretto
amicizie, tanto che, anche dopo la fine del progetto,
hanno continuato a scambiarsi periodicamente e-mail e
corrispondenza epistolare!
Estremamente soddisfatti del progetto
sono stati anche i genitori, che hanno visto aumentare
nei propri figli la motivazione e l’impegno verso lo
studio delle lingue straniere.
E’ vivo più che mai, sia negli alunni sia
negli insegnanti, il desiderio di conoscere nuove realtà
europee e, al tempo stesso, di mantenere i contatti già
esistenti.
3. Motivazione del perché l’I.C. intende partecipare
nuovamente al “Comenius 1”
L’I.C. di Arcevia si propone di creare
una stretta partnership con le scuole di differenti
località, per rafforzare la dimensione europea,
migliorare le esperienze di apprendimento, allargare gli
orizzonti e sviluppare la conoscenza di altri punti di
vista, stili di vita e culture.
L’I.C. di Arcevia intende perseguire i
seguenti obiettivi:
-
stimolare nei ragazzi la conoscenza e
la presa di coscienza dell’esistenza di altre culture;
-
incoraggiare la tolleranza etnica e
culturale, sia sul piano internazionale sia
all’interno della propria nazione;
-
sviluppare la conoscenza delle lingue
dell’Unione Europea, anche di quelle meno diffuse e
meno insegnate;
-
fornire ai docenti la conoscenza dei
sistemi scolastici di diverse culture e sviluppare in
loro nuove competenze;
-
acquisire la conoscenza delle nuove
tecnologie della informazione e della comunicazione.
L’I.C. si augura di conseguire i seguenti
risultati:
-
acquisizione di maggiori conoscenze
della realtà dei Paesi partecipanti al progetto;
-
maturazione della coscienza degli
aspetti morali, del vivere insieme e dei problemi
ambientali;
-
superamento di pregiudizi e stereotipi;
-
apprendimento cooperativo-collaborativo
attraverso attività creative;
-
apprendimento delle lingue straniere.
4. Chi è coinvolto nella definizione di questi obiettivi
e di queste priorità? Chi definisce la politica
dell’Istituto in questo settore?
Nella
definizione degli obiettivi, delle priorità e della
politica dell’istituto sono coinvolti il Dirigente
Scolastico, gli insegnanti, i genitori e le Autorità
locali preposte alla pubblica istruzione.
Il
Progetto caratterizza l’Offerta Formativa dell’I.C. di
Arcevia, che tra i punti qualificanti ha inserito
l’educazione interculturale e la conoscenza delle lingue
straniere. |
Calendario del progetto
- A.S. 2004-2005
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Data approssimativa
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Attività |
Sede
(in caso di
mobilità: dal ... / al ...) |
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Ottobre 2004 |
Incontro di progetto in Inghilterra. |
Tewkesbury (England) |
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Primo quadrimestre anno scolastico
2004/2005 |
Produzione di video per presentarsi e
far conoscere la propria scuola.
Creazione di un logo e di una canzone
per il Comenius. |
In ogni scuola |
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Novembre e Dicembre 2004 |
Scambio di e-mail, biglietti natalizi
e registrazione di canti. |
In ogni scuola |
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Febbraio 2005 |
Incontro di progetto.
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Vasteras
(Sweden) |
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Secondo quadrimestre anno scolastico
2004/2005 |
Confronto degli orari scolastici e di
quelli della vita quotidiana degli alunni, per
rilevare somiglianze e differenze.
Costruzione di un calendario comune
che mostra gli eventi e le festività più importanti
di ogni paese. |
In ogni scuola |
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Primavera 2005 |
Realizzazione di una mostra con
materiali realizzati e ricevuti, per confrontare i
diversi ambienti scolastici. |
In ogni scuola |
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Maggio 2005 |
Incontro di progetto. |
Utrera (Sevilla - Espana) |
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