DAL CONSOLE AL PODESTA'

Agli inizi del XIII secolo in numerose città dello Stato della chiesa,i Consoli che erano al governo dei Comuni,cominciarono ad essere sostituiti dai Podestà.
Il 1235 rappresentò per Rocca Contrada una data importante,da quest'anno fu retta stabilmente da un Podestà:questo significava che i minori,(cioè il Popolo )avevano acquistato una determinata forza e si contrapponevano ai nobili(alla classe dei nobili) e quindi partecipavano alle decisioni che venivano prese riguardo alla città di Arcevia.
Il Podestà, era quindi uomo di legge,di nobile e potente famiglia,di origine forestiera,offriva così una maggiore garanzia di imparzialità rispetto alle due diverse classi sociali ed era in grado così di assicurare la pace.
Il Podestà aveva il controllo di tutto il territorio,era attento all'ordine pubblico e amministrava il denaro del Comune,condannava anche a morte ed infliggeva condanne e supplizi di ogni genere quando non si rispettavano le leggi.
Nel secolo XVI questa istituzione decadde lentamente   e si diede maggiori poteri ai Priori.

                                                  

                      (Testo consultato:Arcevia,itinerario nella storia e nell'arte
di Paolo Santini)

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