Il 1300 e il 1400 furono periodi di grandi trasformazioni nelle abitudini di vita e nella cultura.
Nel Medioevo il sapere era saldamente nelle
mani della Chiesa, infatti gli intellettuali erano quasi tutti religiosi e la
cultura era incentrata sulla religione e sulla teologia.
I problemi fondamentali riguardavano la fede e
la salvezza dell’anima ;
la conoscenza della natura e dell’universo era
invece un tema molto secondario.
Nel Medioevo il procedimento didattico era la lettura (dal latino) di un testo e il relativo commento, parola per parola: un maestro eseguiva la lettura e guidava il commento, mentre gli allievi prendevano appunti.

Più variato e più pratico era l’apprendistato dei giovani nelle professioni artigianali.Queste attività si svolgevano nelle botteghe artigiane, dove l’apprendista conquistava l’autonomia di maestro indipendente e apriva a sua volta una bottega.

Testo consultato: Manuale
Nuova Storia 2
Ed.Mondadori