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1 - UGUAGLIANZA
1.1. Nessuna discriminazione può essere compiuta nell’offerta del
servizio scolastico per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua,
religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e
socio-economiche.
Per i docenti dell’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti
l’uguaglianza va intesa come divieto di ogni discriminazione e non come
uniformità delle prestazioni.
A tutti gli alunni, quindi, indistintamente, è garantita, attraverso
la differenziazione delle opportunità educative, una formazione
equivalente; ciò significa che, nel rispetto delle diversità esistenti,
sono offerti, ad ogni alunno, non tanto sistemi, contenuti, mezzi di
istruzione uguali, quanto ugualmente efficaci; così ciascun alunno potrà
conseguire quegli strumenti, quelle conoscenze, quelle abilità
indispensabili per un arricchimento personale e sociale, per non vivere
situazioni di emarginazione.
I docenti, nella loro azione professionale, garantiscono a tutti i
bambini gli stessi diritti, tendono a sviluppare nei bambini la capacità
di pensare a se stessi come parte integrante di una comunità di eguali,
da cui si riceve e a cui si dà e la capacità di "vedersi"
nell’altro con gli stessi bisogni fondamentali e gli stessi diritti,
compresa ovviamente la risorsa "diversità".
2 - IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’
2.1. I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono
secondo criteri di obiettività ed equità.
Tali criteri sono concretizzati e rafforzati dai docenti dell’I.C. di
Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti nella collegialità della
progettazione, della conduzione e della valutazione.
2.2. La scuola attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno
delle isituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del
servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto
sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e
in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
3 - ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE
3.1. La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed
azioni di tutti gli operatori del servizio, a favorire l’accoglienza dei
genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi
ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi
iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.
Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche
relative agli studenti lavoratori, agli stranieri, a quelli degenti in
ospedale, a quelli in situazioni di handicap, a quelli presenti nelle
situazioni carcerarie.
L’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti si impegna, in sede
di programmazione educativa di istituto e di programmazione didattica, ad
elaborare specifici progetti secondo i seguenti criteri.
Accoglienza genitori:
- presentazione della scuola media ai genitori degli alunni che
frequentano le classi V, nel periodo dicembre
- gennaio, prima delle iscrizioni alla classe I della scuola media;
- presentazione della scuola all’inizio dell’anno scolastico per le
prime classi;
- assemblee periodiche (almeno tre all’anno);
- colloqui individuali (almeno uno a bimestre).
Accoglienza bambini:
- conoscenza percorso formativo (attraverso la lettura e conoscenza del
lavoro scolastico effettuato dai docenti degli anni precedenti);
- raccolta di informazioni attraverso incontri iniziali con i genitori;
- incontri con gli insegnanti dell’ordine di scuola precedente per il
passaggio delle informazioni
- armonizzazione curricoli;
- attività anni-ponte (compresenza e collaborazione degli insegnanti
dei vari ordini di scuola nella conduzione delle attività nei primi
giorni; visita negli ordini di scuola successivi e precedenti
all’inizio e al termine dell’anno; alunni del 2° anno di ogni
ordine scolastico che organizzano l’incontro e la conoscenza della
scuola per i nuovi arrivati; attività curricolari e non da condurre per
gruppi aperti e/o separatamente ma seguendo lo stesso progetto);
- collaborazione di insegnanti di ordini diversi sulla base di singoli
progetti.
Inserimento ed integrazione di alunni stranieri:
- se occorre integrare contemporaneamente un gruppo di allievi, è
indispensabile una permanenza temporanea in classi di "prima
accoglienza", con l’obiettivo di conoscere i livelli di
maturità globale e strumentale anche attraverso l’osservazione
sistematica;
- se l’integrazione è per singoli alunni, si procede attraverso una
osservazione dei livelli strumentali, attraverso una prima fase di
lavoro individualizzato;
- inserimento graduale nella classe individuata per la frequenza dal
Consiglio di interclasse, attraverso l’uso di metodi e strategie:
classi aperte, lavoro di gruppo, agevolazione della comunicazione tra
pari;
- integrazione effettiva, ponendo l’attenzione nei curricoli al
recupero di esperienze - contenuti della cultura di esperienza;
- l’inserimento sarà curato prioritariamente da un insegnante messo a
disposizione per il recupero linguistico o in mancanza di esso tramite
l’insegnante di classe, attraverso l’uso della compresenza e
dell’orario aggiuntivo.
Inserimento ed integrazione di alunni in situazione di handicap:
- riconoscimento della contitolarità effettiva fra docenti di classe e
di sostegno che si realizza, secondo i livelli scolastici, in forma
diversa deliberata dai rispettivi Consigli di classe e interclasse;
- autoaggiornamento di tutti i docenti sui materiali e sulle tecniche;
- socializzazione effettiva attraverso l’attenzione alle dinamiche
relazionali che si instaurano nel contesto scolastico;
- incontri periodici, almeno due all’anno, tra insegnanti, genitori,
esperti per verifiche e valutazioni, individuazione per ciascun bambino
del docente di riferimento responsabile degli interventi per
l’integrazione.
3.2. Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno
rispetto dei diritti e degli interessi dello studente.
Carta dei diritti dell’alunno:
- l’alunno ha diritto ad una scuola organizzata e gestita in funzione
dei suoi diritti e dei suoi bisogni di formazione ed istruzione
nell’ambito delle regole della comunità poste a garantire la libertà
di tutti;
- l’alunno ha diritto ad un clima educativo sereno;
- l’alunno ha diritto di essere rispettato nell’espressione della
sua personalità, nei suoi modi e tempi di apprendimento;
- l’alunno ha diritto ad una scuola che promuova e valorizzi le sue
potenzialità.
4 - DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
4.1. L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che
erogano il servizio scolastico. La libertà di scelta si esercita tra le
istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, nei limiti della
capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domande
va, comunque, considerato il criterio della territorialità (residenza,
domicilio, sede di lavoro dei familiari, ecc.).
L’iscrizione e la frequenza vanno equilibrate nelle diverse scuole
funzionanti nel territorio dell’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra
de' Conti, attraverso bacini di utenza ed un conseguente servizio di
trasporti, per evitare il sovraffollamento di alcuni plessi e la
formazione di classi con numero esiguo di alunni.
4.2. L’obbligo scolastico, il proseguimento degli studi superiori e
la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di
prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da
parte di tutte le istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro in modo
funzionale ed organico.
L’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti garantisce, fin
dalla scuola materna, attraverso la conoscenza degli stili, delle modalità
di apprendimento, delle attitudini e la costruzione di valori, interventi
istituzionalizzati di orientamento scolastico.
Al termine dell’obbligo l’I.C. informerà sulle offerte formative
delle agenzie educative presenti e contribuirà, con la famiglia, ad
orientare gli alunni.
5 - PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA
5.1. Istituzioni, personale, genitori, alunni, sono protagonisti e
responsabili dell’attuazione della "Carta", attraverso una
gestione partecipata della scuola, nell’ambito degli organi e delle
procedure vigenti.
I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli
standard generali del servizio.
L’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti promuove
periodicamente incontri con le istituzioni, le associazioni e le
organizzazioni più significative presenti nel territorio al fine di
conoscere le risorse utilizzabili dalla scuola stessa e per progettare e
realizzare interventi ed attività in collaborazione.
In particolare l’attenzione è rivolta ai progetti da realizzare con
gli Enti Locali e con le agenzie sportive e culturali.
5.2. Le istituzioni scolastiche e gli enti locali si impegnano a
favorire le attività extra scolastiche che realizzino la funzione della
scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo
l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dall’orario del
servizio scolastico.
Il Regolamento del Consiglio di Istituto dell'I.C. di Arcevia,
Montecarotto e Serra de' Conti stabilisce le modalità per l’uso degli
edifici scolastici per riunioni ed incontri.
5.3. Le istituzioni scolastiche, al fine di promuovere ogni forma di
partecipazione, garantiscono la massima semplificazione delle procedure ed
un’informazione completa e trasparente.
5.4. L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio
di tutte le componenti, si informa a criteri di efficienza, efficacia,
flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi,
dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata.
- L’orario di insegnamento didattico viene elaborato in base alle
esigenze formative dell’alunno in rapporto alle attività
scolastiche:
- alternanza delle attività didattiche;
- rispetto dei tempi di attenzione;
- gestione flessibile dei gruppi classe per consentire attività
individualizzate, gruppi di recupero e di potenziamento e per la
gestione di laboratori;
- utilizzo razionale delle attrezzature, dei sussidi e dei
laboratori.
5.5. Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza le
modalità di aggiornamento del personale in collaborazione con istituzioni
ed enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle
strategie di intervento definite dall’amministrazione.
6 - LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
6.1. La programmazione assicura il rispetto delle libertà di
insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico
della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e
comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di studi di ciascun
indirizzo.
La libertà di insegnamento del docente si esplica nella scelta di
metodologie adeguate ai bisogni formativi e cognitivi dei bambini, nel
rispetto ed in coerenza con l’impianto educativo elaborato dal
Collegio dei docenti.
6.2. l’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per
tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, che
assicura interventi organici e regolari.
Nell’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti i docenti
referenti per l’aggiornamento programmano, realizzano e valutano le
attività formative della propria scuola nel rispetto delle indicazioni
della normativa ministeriale elaborata su tale argomento. E’ importante
che per una migliore e più razionale formazione il calendario degli
incontri sia organizzato preventivamente.
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