E' il 15 marzo 2014. La piazza del teatro di Montecarotto è piena di gente, in occasione dell'inaugurazione della nuova scuola primaria. Tra gli alunni dei vari gradi di scuola ci sono i veri protagonisti di questo evento storico per il paese: i bambini della scuola primaria. Sembrano tutti eccitati, con una grande frenesia di conoscere da vicino il nuovo edificio. L'assessore alla cultura, la signora Bramati, sta distribuendo palloncini e bandierine tricolori.
E' appena partito il corteo, si vedono sfilare ragazzi, familiari, insegnanti e tutte le autorità competenti: il sindaco e la giunta comunale, l'architetto che ha progettato l'edificio, il sindaco dei ragazzi, il Dirigente scolastico dell'I.C. di Arcevia. L'allegra marcia è arrivata davanti al portone principale della nuova scuola e come di consuetudine si canta e si suona l'Inno d'Italia ma l'improvvisa interruzione di un ragazzino scatena una battaglia di versi rap, in realtà è solo un innocuo botta e risposta sul valore della scuola. Finito lo spettacolo si continua con i discorsi del Sindaco e delle altre autorità, seguiti dall'attesissimo taglio del nastro. A questo punto, cari lettori, sarete curiosi di sapere com'è fatta la nuova scuola, quindi vi invitiamo a rimanere con noi fino alla fine di questo articolo. E infatti... eccoci finalmente all'interno dell'edificio!
I vetri colorati sulle pareti del corridoio lasciano entrare raggi variopinti che creano un'atmosfera magica. La scalinata in parquet che unisce i due piani svela un effetto di modernità e il legno chiaro sprigiona un tepore di primavera. Le grandi finestre aprono lo sguardo al meraviglioso paesaggio di campagna incorniciato da strisce azzurre di mare. Le aule profumano di nuove emozioni, i muri sono candidi come la neve e i banchi di ogni classe sono distinti per colore: nell'aria circola un flusso di gioia.
La mattinata si conclude con un gustoso buffet preparato dalle fantastiche cuoche della mensa, tutti i presenti gradiscono il generoso omaggio.
Questa giornata è la conferma che la scuola è un luogo di incontro tra tutte le persone che hanno a cuore il bene della comunità, di tutti quelli che pensano che la cultura sia una via per la saggezza, la felicità e la costruzione di relazioni profonde e significative. Da tutto questo è nata la scuola nuova, che, come ha detto l'architetto Mondaini, sarà il "forte del nostro sapere”, il binocolo privilegiato per conoscere il mondo.
Gli alunni della VD di Montecarotto































