Un importante riconoscimento per il percorso di internazionalizzazione dell’Istituto: l’Accreditation Progress Report Erasmus+ è stato valutato con il punteggio di 100/100 ed è stato riconosciuto come “Best Practice”.
Una nuova, significativa conferma della qualità del percorso europeo intrapreso dall’Istituto Comprensivo di Arcevia, con le sezioni annesse di Montecarotto e Serra de’ Conti.
L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE ha concluso positivamente, in data 23 giugno 2026, la valutazione dell’Accreditation Progress Report e dell’Erasmus Plan relativi all’Accreditamento Erasmus+ KA120, accordo n. 2022-1-IT02-KA120-SCH-000106330. L’esito è stato eccellente: 100/100, con la gestione dell’accreditamento riconosciuta come “Best Practice”.
Una progettualità europea di eccellenza
Nel rapporto di valutazione, l’Agenzia Nazionale ha evidenziato la visione strategica internazionale dell’Istituto e la solidità del percorso di crescita realizzato.
Particolare apprezzamento è stato espresso per il consolidamento delle competenze linguistiche dello staff, che ha raggiunto una solida competenza di livello B1, per la trasformazione dell’Istituto in “Scuola eTwinning” e per la piena digitalizzazione dell’utenza. Questi risultati costituiscono la base sulla quale la scuola sta costruendo il proprio piano di mobilità degli alunni per il prossimo quinquennio.
Il percorso è stato inoltre sostenuto da una gestione proattiva della leadership e dalla sinergia tra le opportunità offerte dal programma Erasmus+ e le azioni del PNRR, con ricadute già osservabili nel miglioramento degli esiti INVALSI di inglese e nell’incremento delle certificazioni Cambridge.
Inclusione al centro del progetto
Uno degli aspetti maggiormente valorizzati dai valutatori riguarda l’attenzione all’inclusione.
La presenza stabile di due docenti di sostegno nel team Erasmus è stata indicata esplicitamente come una best practice, perché consente di integrare l’inclusione nella progettazione fin dalle prime fasi.
Anche le future mobilità degli alunni sono state progettate secondo criteri di equità e inclusione, prevedendo quote riservate agli studenti con BES e situazioni di svantaggio socio-economico. Il progetto prevede inoltre specifici protocolli di sicurezza, coperture assicurative e percorsi di coinvolgimento delle famiglie.
Una gestione attenta, trasparente e partecipata
Il rapporto assegna 50/50 all’Erasmus Plan Progress e 50/50 agli Erasmus Quality Standards. In particolare, l’Istituto ha ottenuto 20/20 per i principi di base e la buona gestione delle attività di mobilità, 20/20 per la qualità e il supporto ai partecipanti e 10/10 per la condivisione dei risultati e delle conoscenze sul programma.
La valutazione sottolinea, tra gli elementi di forza, la chiara distribuzione dei compiti, il monitoraggio mensile, la supervisione del Dirigente Scolastico e del DSGA, le procedure di selezione trasparenti e la valorizzazione dello staff attraverso opportunità di crescita professionale.
Erasmus+ come esperienza condivisa con il territorio
Grande apprezzamento è stato espresso anche per la strategia di disseminazione e condivisione dei risultati.
Tra le iniziative più significative viene ricordato l’Erasmus Day a teatro, attraverso il quale gli studenti hanno assunto il ruolo di protagonisti e ambasciatori dei valori europei davanti alla cittadinanza. La collaborazione con il territorio e la presenza sulla stampa locale hanno contribuito ad ampliare la visibilità delle attività dell’Istituto.
Uno sguardo al futuro
Il riconoscimento ottenuto da INDIRE rappresenta non soltanto un importante risultato, ma anche una conferma della validità della direzione intrapresa.
Gli obiettivi dell’Erasmus Plan sono stati giudicati pertinenti, misurabili e pienamente coerenti con i bisogni rilevati, all’interno di un percorso di crescita definito organico e sostenibile.
La scuola continuerà quindi a investire nella formazione del personale, nell’innovazione digitale, nell’inclusione e nella dimensione europea dell’educazione, come indicato anche dalle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo, introdotte dal Decreto Ministeriale del 9 dicembre 2025, ponendo le basi per le future esperienze di mobilità degli studenti.

























