Nell'ambito del progetto eTwinning "Stitch it, don't ditch it", la classe 1C della scuola secondaria di primo grado "G. Galli" di Montecarotto ha incontrato Luciana e Clara dell'Associazione San Vincenzo: due testimoni preziose di un tempo in cui la moda non era "fast" e il vestirsi era gesto consapevole e necessariamente sostenibile.
Ne è nata un'intervista autentica. Le loro parole hanno portato ai ragazzi qualcosa che va oltre la storia del costume: il valore del saper fare. Riparare, riadattare, dare nuova vita agli oggetti — pratiche che hanno costruito l'identità di un paese come il nostro, terra di artigiani e di saperi tramandati.
In un'epoca dominata dal consumo veloce, questo incontro ha lasciato nei ragazzi una morale preziosa: rallentare, osservare, creare. Un antidoto gentile, ma potente, alle logiche del "usa e getta".
E per concludere l'anno in coerenza con questo spirito, durante l'ultima settimana di scuola allestiremo un angolo swap party proprio tra i corridoi della "G. Galli": i ragazzi potranno portare le t-shirt che non indossano più e scambiarle con quelle dei compagni, dando nuova vita a ciò che altrimenti sarebbe dimenticato in un cassetto. Perché il cambiamento parte anche da piccoli gesti concreti.


























